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Modesto: "Io in discussione? Le critiche dei tifosi devono fortificare me e la squadra"

Il mister verso il Sudtirol: "Mi metto sempre in discussione, altrimenti non farei l'allenatore. Dobbiamo riportare fiducia e entusiasmo attorno alla squadra"

Dopo un derby in chiaroscuro, con tanto di fischi del popolo bianconero, il Cesena è già pronto a tornare in campo. Mercoledì alle ore 18:30 al Manuzzi arriva il Sudtirol. Una delle tante ottime compagini di questo campionato, non a caso i bolzanini sono quinti con 19 punti: tre vittorie, un pareggio e una sconfitta il ruolino esterno. Il Cavalluccio è 13esimo con 11 punti, frutto di tre vittorie, due pareggi e cinque ko.

In casa bianconera il pareggio di Rimini ha quanto meno interrotto la mini crisi di due sconfitte consecutive, la società ha confermato a più riprese la piena fiducia a Modesto. "Se mi sento in discussione per le critiche dei tifosi? Io mi metto sempre in discussione - spiega il tecnico alla vigilia del delicato match - altrimenti non farei l'allenatore, penso al calcio 13-14 ore al giorno, per cercare di fare il massimo. Le responsabilità del momento si dividono tra allenatore e squadra. I miei fedelissimi stanno deludendo? Non parlo dei singoli, tutti stanno provando a dare il massimo. I giocatori devono anche essere capaci di giocare sotto pressione, le critiche devono fortificare me e la squadra".

Ma questo Cesena ha perso un po' di spensieratezza? "Sicuramente l'ambiente ha un impatto sui giocatori. Il pubblico ha la sua opinione e ha diritto di criticare. Dei tifosi non posso proprio lamentarmi, durante le partite sostengono la squadra fino all'ultimo secondo".

Sul derby di Rimini: "Non era una gara facile, abbiamo fatto la partita sempre noi, forse nel secondo tempo potevamo fare qualcosa in più. Io analizzo l'andamento del match al di là del risultato, la squadra vuole imporsi in campo, ma c'è bisogno di più cattiveria. Forse ad agosto c'è stato un eccesso di aspettative".

Sul prossimo avversario, il Sudtirol: "Mette in difficoltà tutti gli avversari, è una squadra costruita per stare in alto. Il 3-5-2 è il nuovo modulo del Cesena? Al di là dei numeri, i principi di gioco restano sempre gli stessi. Mi aspetto che siano loro a fare la partita. Il nostro compito è riportare fiducia ed entusiamo attorno alla squadra, solo noi possiamo invertire la rotta".

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