Angelini riporta il Cesena sulla terra: "Non siamo la squadra ammazza campionato"

Mister Beppe Angelini mastica amaro dopo il ko maturato all'ultimo secondo di recupero nel match in terra marchigiana. Nonostante l’amaro finale mister Angelini non ha nulla da imputare ai suoi ragazzi

"Era una partita da zero a zero che poteva essere sbloccata solo da un episodio. E' arrivato, purtroppo a favore del Matelica". Mister Beppe Angelini mastica amaro dopo il ko maturato all'ultimo secondo di recupero nel match in terra marchigiana. Nonostante l’amaro finale mister Angelini non ha nulla da imputare ai suoi ragazzi. "Hanno fatto quello che dovevano fare, hanno provato a giocare contro una squadra forte ma ci è mancato il guizzo".

Il tecnico bianconero non fa però drammi: "Sapevamo che uno stop poteva arrivare prima o poi. ma questa non è una sconfitta difficile da gestire perché matura dopo una gara in cui, lo ripeto, la squadra ha fatto bene. Piuttosto dobbiamo essere tutti consapevoli che non siamo la squadra ammazza campionato e che ci sarà da soffrire fino alla fine". L'allenatore spiega anche i cambi effettuati nella ripresa: “Fisicamente abbiamo retto bene, le sostituzioni sono state fatte per mettere dentro qualcuno più fresco ma anche in funzione di una partita che si era incanalata sul pareggio e che ormai viveva sugli episodi”. 

Claudio Cola commenta così l’episodio nel finale che ha condannato il Cesena: "C’era voglia di vincere perché è nella nostra mentalità, purtroppo ci siamo mossi male e siamo stati pure sfortunati in un rimpallo ma sono distrazioni che non devono accadere. E’ una sconfitta che fa male perché sarebbe stato un punto d’oro ottenuto su un campo difficile e che ci avrebbe dato continuità: ci servirà da lezione". L’occasione per rifarsi arriva subito: “Domenica affronteremo la Sammaurese con ancora maggiore carica. Non possiamo sbagliare".

Lorenzo Sarini ha preso un gol al termine di una gara che non lo ha visto praticamente mai impegnato. “E’ stata una gara equilibrata, purtroppo decisa da una rete all’ultimo secondo. Non credo sia stato un calo di concentrazione: sapevamo che mancava poco alla fine e volevamo finire in avanti, purtroppo abbiamo commesso una distrazione generale sulla loro ripartenza che ci è costata cara”. Il portiere racconta così come ha vissuto quell’ultima azione: “Ho deciso di temporeggiare nell’uscita e ho atteso fino all’ultimo la chiusura di un difensore che non è arrivata anche perché Franchi è stato molto veloce. Negli spogliatoi eravamo ovviamente giù di morale e abbiamo riflettuto sull’errore fatto nel finale: non era il caso di andare tutti a saltare in area”. L’estremo difensore giudica così la prova della squadra: “Non ho visto un Cesena in calo rispetto alle altre due gare: è vero non abbiamo avuto occasioni limpide ma anche il Matelica non ha quasi mai tirato verso la nostra porta”. 

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