menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

La prima del Cesena, Viali: "C'è curiosità, vogliamo sorprendere". Caturano capitano

Prima di campionato in trasferta contro la Virtus Verona: "Il nostro obiettivo è sorprendere, voglio una squadra ambiziosa"

Scongiurato lo sciopero, il Cesena può tornare a disputare un match ufficiale a distanza di 7 mesi dall’ultima volta, e lo farà domenica pomeriggio sul campo della Virtus Verona. Con un nuovo capitano: Salvatore Caturano, che secondo mister Viali rappresenta quello che ha scelto il Cesena quest’anno: “Ha sognato tutta l’estate di vestire questa maglia, per tutti è un giocatore di riferimento. Il vice capitano sarà a rotazione, a dimostrazione che ho bisogno di tanti leader”.

Sulla condizione dei suoi ragazzi, l’allenatore spiega: “Abbiamo lavorato con continuità. Mi aspetto cose molto positive, allo stesso tempo c’è curiosità: solo le partite ti danno risposte, soprattutto sono partite con lo stress da risultato. C’è anche tranquillità, entusiasmo, voglia di ripartire dopo 7 mesi senza partite ufficiali”.

Nonostante si conoscano da poco, Viali ha le idee chiare su come dovrà muoversi la coppia Caturano-Bortolussi: “Hanno fatto tre allenamenti insieme: Mattia è arrivato con grande entusiasmo, ma deve abituarsi alle linee di gioco che abbiamo costruito in questo mese e mezzo. In fase di possesso devono giocare abbastanza vicini, per cercare di dialogare, creare sia un punto di raccordo che uno di profondità, per tentare di dare tante letture diverse alla linea difensiva avversaria. Di volta in volta dovremo cambiare atteggiamento per rimanere aggressivi nella metà campo avversaria”.

Importante per i bianconeri sarà approfittarsi degli errori avversari:“Ad oggi abbiamo idee chiare di dove costruire ampiezza e di dove costruire verticalità centrale: l’obiettivo è creare più giocate possibili, sia dentro al campo che esternamente. Soprattutto in possesso, una squadra che vuole creare tante linee di passaggio, non ha una strategia ed un modulo fisso: bisogna muoversi molto e cercare di giocare negli spazi concessi dagli avversari. Vorremo riuscire ad arrivare col tempo a sfruttare i buchi che gli altri, rispetto alla strategia che avranno, ci concederanno”.

Sull’avversario di domani: “Tutte le prime di campionato sono difficili da preparare, le squadre non si conoscono così bene. Quest’anno è ancora più complicato, conosciamo l’idea di gioco che ha portato avanti in questi anni la Virtus, anche loro sono ancora un cantiere aperto, ci sono tante incognite, a maggior ragione dovremo essere bravi a vivere sulle certezze che abbiamo cercato di costruire in questo periodo. Sarà una partita sporca, giochiamo in un campo particolarmente piccolo. I tempi di aggressione saranno ancora più brevi, dovremo essere molto svegli: velocità d’esecuzione e testa che girà a 2000 all’ora”.

“Il nostro obiettivo è sorprendere – chiude l’allenatore – ambizione è la parola perfetta. Un calciatore che sceglie Cesena non può pensare di vivere di compitino. Voglio una squadra ambiziosa, la mentalità deve essere quella”.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

CesenaToday è in caricamento