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L’atletica riparte, 544 atleti a Cesena con un'olimpionica come madrina del trofeo

Un’affluenza da record per una competizione che, a causa delle restrizioni Covid, non ammette atleti tesserati per club di altre regioni 

In questo fine settimana l’atletica leggera taglierà il nastro inaugurale della stagione outdoor con quattro meeting in calendario in tutta la regione (Misano Adriatico, Modena, Parma e Cesena) che, visti i numeri, testimoniano quanto sia forte il desiderio degli sportivi di tornare a misurarsi sui campi di gara. 

Sono oltre 1600 infatti gli iscritti dei quattro appuntamenti, con il Trofeo Jingold che si terrà in riva al Savio a fare la parte del leone con ben 544 partecipanti. 

Un’affluenza da record per una competizione che, a causa delle restrizioni Covid, non ammette atleti tesserati per club di altre regioni e che ha un programma atipico, almeno per quanto riguarda le prove di corsa. Le gare sull’anello infatti saranno sulle distanze cosiddette “non olimpiche” (80, 300, 1000 e 3000 metri), specialità che vengono affrontate a inizio stagione da sprinter e mezzofondisti come test di controllo della preparazione invernale. 

Boom di partecipanti anche per l’inusuale “staffetta svedese” (100-200-300-400 metri) che conta 27 team nelle starting list maschili e 23 in quelle femminili. 

Nel giavellotto maschile spicca la presenza del giavellottista Andrea Ghiselli (Virtus Bologna) bronzo ai recenti Campionati Italiani Invernali under 23, mentre la gara femminile vede favorite per la vittoria due santarcangiolesi in forza a sodalizi emiliani: Emanuela Casadei (Fratellanza Modena) e Anna Busetto (Self Reggio Emilia).   Nel salto in alto riflettori puntati su Yoro Menghi, decatleta di San Giovanni in Marignano Campione Italiano under 20, mentre nel triplo la candidata numero uno per il gradino più alto del podio è la cesenate Eleonora Mancini. 

A tenere a battesimo questa ripartenza dell’atletica sarà la prima cesenate ad aver partecipato a un’olimpiade: la mezzofondista Margherita Magnani, azzurra sui 1500 metri a Rio 2016.

 “La presenza di Margherita è la ciliegina sulla torta di quella che sarà una festa dello sport. Lo sport che non molla nonostante tutto. – ha dichiarato Barbara Valdifiori, vicepresidentessa della federatletica regionale e team manager dell’Atletica Endas Cesena – L’atletica, essendo  una disciplina individuale e che si svolge all’aperto, ha caratteristiche di sicurezza intrinseche che le hanno imposto meno restrizioni rispetto agli sport di squadra e i nostri ragazzi hanno potuto continuare ad allenarsi e a gareggiare, anche se con delle limitazioni. Ancora per un po’ dovremo continuare a fare a meno del pubblico sulle tribune e sottoporci a dei protocolli piuttosto rigidi per entrare in campo, ma andiamo avanti sia agonisticamente che nei progetti di sviluppo del nostro club.   A causa della pandemia abbiamo dovuto sospendere le tante collaborazioni che avevamo con gli istituti scolastici e rinunciare a molte iniziative che avevamo in programma, ma siamo convinti che la situazione migliorerà e stiamo lavorando su alcune idee per il prossimo futuro perché ’ultimo anno ha reso evidente a tutti quello che è il nostro paradigma da sempre: lo sport è un bisogno primario per la salute del corpo e della mente di tutti e a tutte le età”.

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