L'analisi di mister Angelini: "Questa è la strada giusta"

Protagonista inatteso del successo nel derby è stato Apostolos Stikas, autore di una doppietta. "E' la mia prima in carriera - confida il difensore a fine gara - a meno che vogliamo considerare quelle in allenamento"

"I ragazzi lo sanno, sotto certi punti di vista questa partita l'abbiamo vinta venerdì pomeriggio". Mister Beppe Angelini regala un retroscena nell'analisi della vittoria sulla Sammaurese. "E l'hanno vinta anche quelli che non sono partiti dall'inizio o non sono entrati per nulla in campo. Nella partitella di venerdì hanno fatto scattare un campanello d'allarme negli altri e ne hanno stimolato la reazione. Lo dico dall'inizio, chi gioca meno fa la differenza: questa è la strada giusta. Ci eravamo detti di avere sempre un atteggiamento propositivo e il quarto gol di Ricciardo ne è un esempio. Questo atteggiamento va tenuto anche con le squadre più forti".

Il tecnico bianconero ha parole di apprezzamento anche verso la Sammaurese: "Ha giocato bene, ma ha pagato due palle inattive. Ha provato a fare la partita e io apprezzo di più chi fa così". Le ultime parole sono per Stikas: "Sono contento per lui: non lo conoscevo benissimo ma quando è arrivato non era questo giocatore: in due mesi è migliorato tantissimo. Era alla terza partita di fila e giocando prende consapevolezza: oltre ai due gol ha fatto bene la fase difensiva, che è la cosa più importante". 

Protagonista inatteso del successo nel derby è stato Apostolos Stikas, autore di una doppietta. "E' la mia prima in carriera - confida il difensore a fine gara - a meno che vogliamo considerare quelle in allenamento. Sono contento per i gol ma il mio compito resta quello di  evitarli". Il difensore arrivato in Italia a gennaio, nel Racing Fondi, dopo aver militato nella serie B greca, predica calma: "Il campionato di serie D è molto difficile: spero di continuare così sia a livello personale che come squadra".

"Cattiveria, rabbia, fame e voglia di vincere: in quel gol c'era tutto questo". Giovanni Ricciardo ha raccontato così la sua prima rete e spiegato le chiavi del successo sulla Sammaurese: "Non dico che a Matelica abbiamo sbagliato atteggiamento ma siamo partiti lentamente e alla fine abbiamo pagato un episodio. Dopo quella sconfitta eravamo delusi per com'era maturata e allo stesso tempo arrabbiati, così ci siamo rimboccati le maniche e siamo ripartiti con la giusta mentalità, chiudendo la gara in trenta minuti. Magari fosse sempre così, in realtà sappiamo che il campionato è lungo e faticoso". Il capocannoniere bianconero racconta il cambio prematuro accolto con un lungo applauso da tutto lo stadio: "Ho avvertito un leggero fastidio ad un adduttore e non era il caso di rischiare. Sentire l'applauso del pubblico è motivo di grande orgoglio. Avvertiamo la passione e il calore dei nostri tifosi, la loro voglia di tornare a tifare al Manuzzi. Non vedo l'ora anch'io, manca poco ormai".

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