Calcio, i giovani del Torresavio conquistano il torneo Colli

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di CesenaToday

Storica vittoria, il 26 settembre scorso, degli Esordienti classe 2003 del Torresavio al Torneo Colli di Forlimpopoli. I ragazzi hanno sconfitto nel quadrangolare finale in successione ben due squadre professionistiche: il Cesena nella semifinale ed il Rimini nella finalissima per 2 a 1 con reti di Schettino e Marini. Mai prima di adesso una compagine dilettantistica aveva avuto la meglio su squadre professionistiche.

Il Torresavio, agli ordini di Luca Quarantini dal 24 agosto, in un solo mese ha già raggiunto questo risultato importante e la soddisfazione del Mister va oltre al torneo vinto. Il Mister afferma, infatti, che “pur mancando contro il Rimini 2-3 giocatori riconosciuti da tutti come quelli più “avanti” del gruppo, chi li ha sostituiti è riuscito a non farne sentire l’assenza, perché si sta creando uno spirito tale che alla fine non è il singolo che conta ma l’organizzazione, il sapere stare in campo, il saper risolvere le situazioni di gioco che si pongono. Il lavoro principale che stiamo cercando di fare insieme a Ceccarelli e Piraccini è proprio quello di dare un metodo, un’idea di gioco ai ragazzi.  Il mio calcio è un calcio molto semplice, basato sugli uno-due e sulla palla rasoterra, se giochiamo con 2, massimo 3 tocchi diventiamo immarcabili, se invece portiamo palla diventiamo prevedibili. Il gruppo è ricco di qualità, ma nel lungo periodo la qualità può essere sopperita da altre squadre con i loro miglioramenti e con l’organizzazione, mentre se insegno ai ragazzi a giocare a calcio è una qualità che a loro resta. Stiamo lavorando tanto per insegnargli a stare in campo, a ricevere la palla e a passare il pallone sempre al compagno più vicino, per giocare il più semplice possibile, creando movimenti senza palla, l’1-2 ti spalanca tutte le giocate. Dal punto di vista comportamentale i ragazzi sono bravi, diligenti, ascoltano con attenzione e per loro è tutto nuovo: è il primo anno che giocano ad 11, si impegnano tanto ed oltre al risultato del torneo, la mia soddisfazione è vederli giocare bene anche per dieci, quindici minuti, secondo le idee di gioco che sto cercando di trasferirgli”.

Idee di gioco importanti poiché il Mister in azione ricorda Antonio Conte, per la tenacia, la passione e la determinazione che trasferisce ai suoi giocatori durante tutta la gara,  martellandoli continuamente, dandogli consigli sul come muoversi e su  come giocare la palla, dandogli spiegazioni e non arrabbiandosi mai per errori tecnici ma sempre per errori di posizione o passaggi sbagliati. Sicuramente i ragazzi potranno beneficiare degli insegnamenti di Mister Quarantini.

Inoltre, il Vice Allenatore Lorenzo Ceccarelli ha dichiarato: “Questi ragazzi li sto vedendo crescere, 2 anni fa ero il secondo di Castelli sempre con loro e adesso sono il secondo di Quarantini. Non pensavo si potesse vincere il torneo Colli così, contro squadre professionistiche e con assenze importanti, ma l’impianto di gioco che stiamo creando funziona. La nostra idea è proprio quella  di un calcio organizzato, una filosofia di gioco con 1-2 veloci e palla a terra in modo da esaltare tutta la squadra e non soltanto un singolo. Abbiamo battuto il Rimini perché, nonostante le assenze importanti, abbiamo costruito il gioco all’interno di un complesso organizzato, senza far notare le assenze”.

Ed alcuni giocatori, Leonardo (terzino destro), Filippo (portiere) ed Alessandro (attaccante esterno) hanno aggiunto parlando del torneo che “la vittoria contro il Cesena è stata la più difficile perché era l’avversario più forte, ma il Torresavio è una squadra che si conosce benissimo”. I tre giocano insieme da molti anni e sono amici, l’intesa in campo si nota e quest’anno stanno imparando un gioco diverso, il calcio a 11, non più a 9 ed un diverso modo di giocare: dai lanci lunghi al gioco veloce ricco di 1-2 per sfruttare tutto il campo. Ultima affermazione di questi ragazzi, che sono, ricordiamo, classe 2003, affermazione, secondo me, emblema della squadra  “siamo un gruppo, siamo tutti amici”.

Infine, un grande in bocca al lupo al Mister, ai giocatori ed a tutto lo staff della squadra per la stagione appena cominciata.

                                                                                                                     

Luca De Marco

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