I Tigers soffrono contro Vicenza, ma vincono e staccano Padova e Faenza

Vittoria che offre l’opportunità a Cesena di staccare Padova e Faenza sconfitte rispettivamente a San Vendemiano e ad Ozzano. In attesa di conoscere il risultato di Orzinuovi a Lecco. Com

Ancora una vittoria per gli Amadori Tigers Cesena che per l’ennesima volta fanno valere la legge del Carisport soffrendo per 40 minuti, ma regalando alla fine una vittoria strepitosa, nei secondi finale di match, ad un Carisport vestito di bianconero coi vessilli dei gruppi organizzati del Cesena Calcio. Fantastica la prestazione del professor Raschi che scrive 31, alla fine di un match nel quale, nei secondi finali sono risultati determinanti i rimbalzi di Papa, due triple e l’urlo del Carisport. Regna sovrano l’equilibrio nei primi 20 minuti di gioco con Cesena che in avvio trova la misura giusta, in attacco, da sotto.

 Gli ospiti però si affidano alla precisione dall’arco e la partita va avanti a mini-break da una parte e dall’altra. Strepitoso Andrea Raschi, con un tabellino che recita 21 punti (57/ da 2; 3/3 da 3) e 23 di valutazione. E’ Proprio il Professor Raschi a ricucire l’ultimo strappo vicentino e a 1’28’’ imbuca prima da sotto prendendosi un rimbalzo su proprio errore e poi firma il 37-39 dall’arco. Quindi Dagnello concretizza il parziale di 8-0 sempre dai 6,75. A1’ dall’intervallo lungo è 40-30. Vicenza monetizza 4 punti dalla linea della carità con Campiello e Corral ma, sulla sirena di fine primo tempo, Andrea Raschi segna dall’arco il suo personalissimo punto numero 21 che manda le squadre negli spogliatoi sul 43 pari.

Al rientro dagli spogliatoi il canovaccio non cambia. Raschi apre il tezo quarto danzando sotto canestro per il 45 – 43, ma Vicenza piazza subito un parziale di 5 – 0. Vicenza trova sempre fortuna dall lunga distanza, Cesena si lustra gli occhi con i sei punti segnati di Papa su assist di Raschi. Si arriva così sul 53-57 a 4’39’’ dalla fine del terzo quarto. Per 2 minuti nessuno segna, ma quando si riprende, Cesena riesce a farlo solamente dalla lunetta mentre Vicenza prende l’abbrivio giusto. Galipò risponde sui 24’’all’undicesimo punto di Dagnello e Trapani chiude il quarto con un 1/2 dalla linea della carità che vale il 56-63. L’ultimo quarto è un autentico capolavoro di tenacia e determinazione.

La Amadori prima sprofonda, sotto 56 – 66 con la tripla di Galipò ed il contemporaneo fallo di Dagnello; poi risorge, aggrappandosi alla difesa e concedendo agli avversari solamente 10 punti nell’ultimo stint di gara. Si segna col contagocce. A 7’11’’ Brkic porta a scuola Corral e sul ribaltamento di fronte Vicenza perde palla. Nell’azione successiva, a 5’31’’ Corral commette il suo quarto fallo su Brkic che fa percorso netto in lunetta e per il 62 – 66. Cesena l’ha rimessa in piedi e quando Raschi, in contropiede, e Dagnello dall’arco, firmano il -1, i Tigers trovano il loro migliore alleato: il Carisport. Crosato da sotto firma il 67 – 70, ma Battisti fa esplodere i tifosi scoccando la bomba del 70 pari a 2’41’’.

Brkic e compagni sentono di avere qualcosa in più, anche se Quartieri prova a zittire tutti ripagando Battisti della stessa moneta. Raschi, dalla linea della carità, non trema e riporta la Amadori sotto di 1 ed il Carisport diventa una bolgia quando Andrea Raschi, il Professore, realizza da sotto su splendido assist di Brkic. E’ il sorpasso decisivo! I Tigers trovano concretezza in difesa e 3 rimbalzi di Papa di vitale importanza. Lo stesso Papa, a 6’’, va con un 1/2 dalla lunetta che vale il 75 – 73. La tensione è altissima, come alti sono i decibel di uno spettacolare Carisport che, un solo secondo più tardi, spinge fuori dall’anello arancione 2 tiri liberi di Crosato.

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Il time out di Di Lorenzo manda Cesena alla rimessa in attacco. Il fallo sistematico chiama probabilmente in causa l’umo più sbagliato per Vicenza: il Professore. Raschi segna entrambe i tiri liberi che al sanmarinese valgono i 31 punti personali e alla Amadori una vittoria preziosissima. Vittoria che offre l’opportunità a Cesena di staccare Padova e Faenza sconfitte rispettivamente a San Vendemiano e ad Ozzano. In attesa di conoscere il risultato di Orzinuovi a Lecco. Comunque sia, Cesena resta ancora in vetta a 4 giornate dalla fine della regular season. 

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