menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

I Tigers non trovano il bandolo della matassa: Faenza fa suo il derby

Ora i Tigers dovranno fare quadrato per cercare di uscire dal momento difficile e chissà che sul comploicatissimo campo di Imola, domenica prossima, non possa scattare qualcosa in casa bianconera

Cesena lascia i due punti anche sul campo di Faenza al termine di una partita nella quale le problematiche evidenziate in questo avvio di stagione, non trovano ancora soluzione.  All’avvio ci mette poco l’abbrivio del match a prendere la strada di Faenza. Cesena ha le idee chiare sotto canestro, soprattutto con Dell’Agnello e Marini, ma la lucidità è intermittente i Tigers e non riescono ad affondare il colpo là, dove gli avversari scricchiolano. E così, quando i manfredi trovano un minimo di continuità in attacco, i Tigers accusano il -8. A 1’28’’dal primo mini intervallo Di Lorenzo chiama il time out sul 21-13 per Faenza. I bianconeri reagiscono e nella difficoltà di costruzione di gioco brilla il “guastatore” Emanuele Trapani a rompere gli schemi in attacco e scippar palloni in difesa. Fino a siglare il 21-18 di fine primo quarto. Canovaccio identico nella seconda frazione di gioco dove Dell’Agnello sembra l’unico a seguire il solco tracciato da Trapani. Faenza prova a sprintare con un paio di conclusioni sui 24 secondi che fanno infuriare coach Di Lorenzo che prova ad aggrapparsi alla zona. Cesena reagisce ma con fatica, in un primo tempo che si chiude con una tripla di Borsato a mantenere i suoi in linea di galleggiamento. Troppo per i Tigers il -13 a rimbalzo. Manca ancora qualcosa. 

Il secondo tempo vive su una striscia di 8 punti consecutivi di Testa ad aprire un differenziale che aumenta in maniera proporzionale rispetto alla lenta ma inesorabile uscita dal match dei Tigers. Cesena prova ad aggrapparsi alla difesa, a Trapani, a Borsato e a Dell’Agnello. Ma lo 0-4 a metà dell’ultimo quarto, a fronte delle 4 palle recuperate consecutive in ben 3 minuti di gioco, la dice veramente lunga sul momento difficile che sta vivendo Cesena in questo avvio di campionato. Ora i Tigers dovranno fare quadrato per cercare di uscire dal momento difficile e chissà che sul comploicatissimo campo di Imola, domenica prossima, non possa scattare qualcosa in casa bianconera.

Il tabellino

Rekico Faenza - Tigers Cesena 79-61 (21-18, 22-18, 22-17, 14-8)

Rekico Faenza: Filippo Testa 22 (6/11, 2/5), Giacomo Filippini 13 (5/5, 0/2), Michele Rubbini 11 (1/5, 3/6), Riccardo Ballabio 8 (2/7, 0/2), Simon Anumba 7 (2/5, 0/1), Riccardo Iattoni 5 (0/1, 1/2), Keller cedric Ly-lee 5 (2/3, 0/0), Nicola Calabrese 5 (1/1, 1/2), Simone Pierich 3 (0/0, 1/5), Manuele Solaroli 0 (0/0, 0/0), Marco Petrucci 0 (0/0, 0/0), Nicola Marabini 0 (0/0, 0/0). All.: Serra. Ass.: Belosi.
Tiri liberi: 17 / 26 - Rimbalzi: 44 18 + 26 (Giacomo Filippini 12) - Assist: 19 (Michele Rubbini 6)
Tigers Cesena: Giacomo Dell'agnello 15 (7/9, 0/2), Stefano Borsato 14 (4/5, 2/4), Leonardo Marini 12 (5/6, 0/1), Emanuele Trapani 9 (1/3, 1/2), Gioacchino Chiappelli 5 (1/4, 1/2), Matteo Battisti 2 (1/2, 0/0), Nicolas Alessandrini 2 (1/2, 0/3), Diego Terenzi 2 (0/1, 0/3), Andrea Dagnello 0 (0/0, 0/5), Donato Tedeschi 0 (0/0, 0/0). All.: Di Lorenzo. Ass.: Belletti e Ruggeri
Tiri liberi: 9 / 17 - Rimbalzi: 23 6 + 17 (Leonardo Marini, Emanuele Trapani , Gioacchino Chiappelli 4) - Assist: 18 (Matteo Battisti 5)

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Benessere

I 5 DPI più efficaci per contrastare il Covid-19

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

CesenaToday è in caricamento