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Ginnastica artistica femminile, Us Renato Serra promossa in A2: "La vittoria del gruppo"

Dopo il trionfo di Napoli i tecnici della Us Renato Serra brindano alla storica promozione in A2: “Pronostici rispettati”

Con un esaltante crescendo di prestazioni (142,350 ad Ancona, 145,750 a Siena e 146,150 a Napoli) la Us Renato Serra ha stravinto il campionato di serie B, conquistando (con un turno d’anticipo) una storica promozione in serie A2: “E’ un risultato importante per tutto il movimento della ginnastica cesenate - spiega l’allenatrice Marina Meldoli - perché, al di là di questa bella vittoria, stiamo costruendo qualcosa d’importante. Basti pensare che, con il punteggio ottenuto ieri, saremmo saliti sul podio anche nella categoria superiore. E’ la riprova che questa squadra, che è un mix perfetto tra giovani ed atlete esperte, oltre ad avere un presente importante, ha anche un futuro molto promettente”. 

Pronostici dunque pienamente rispettati per il glorioso sodalizio cesenate che, dopo le tre tappe, ha superato nella classifica generale la Ginnastica Heaven (da cui ha perso solo nel debutto di Ancona) e la PGS Auxilium relegata ad undici (!) punti di distanza: “Dopo il debutto di Ancona - spiega coach Massimo Gallina - avevo già capito che saremmo saliti di categoria. Dunque, la grande prova di Siena, dove abbiamo messo il sigillo notarile alla promozione in A2, non mi ha sorpreso affatto. A Napoli abbiamo partecipato per onor di firma e abbiamo avuto anche la tentazione, come si usa in queste occasioni, di dare spazio alle cosiddette ‘seconde linee’, ma in accordo con tutte le ragazze, abbiamo comunque deciso di scendere in pedana con la formazione migliore per onorare fino in fondo il nostro impegno”. 

“La squadra vince non solo perché è forte - aggiunge Marina Meldoli - ma anche perché gareggia da squadra Tra le ragazze c’è grande armonia, in pedana si aiutano, si spronano l’un l’altra e questo, al di là del risultato tecnico, è la soddisfazione più grande. Tutte le ragazze sono cresciute gara dopo gara, migliorando i loro punteggi ed anche la loro tenuta mentale. Chiara Barzasi è stata la nostra stella luminosa ed i suoi punteggi ci hanno dato una mano preziosa, ma questo è il successo di tutte le ragazze e, mai come stavolta, i meriti vanno equamente divisi fra tutte”. 

A Napoli dunque è arrivata la conferma di una superiorità schiacciante certificata da punteggi che, come ha ricordato Marina Meldoli, avrebbero consentito di ben figurare anche nella categoria superiore: “In effetti, con il punteggio di Siena ad esempio, quel giorno avremmo vinto anche la gara di A2 e, in generale, con queste prestazioni e questi valori, ci saremmo sicuramente salvati. E’ un dato che fa ben sperare per il futuro”. 

Da segnalare, a parte l’eccezione del corpo libero (dove c’è stato il grande exploit di Siena), la crescita progressiva di tutte le ginnaste al volteggio, alle parallele asimmetriche e alla trave, dove i punteggi generali - da Ancona a Napoli - sono sempre cresciuti: “Detto che, a volte, i punteggi dei giudici hanno un pizzico di discrezionalità, perché ad Ancona eravamo in grandi condizioni e a Napoli invece eravamo un po’ stanche, la squadra - spiega Gallina - è cresciuta in maniera costante acquisendo, durante il campionato, autostima e consapevolezza. Segno che si è lavorato nella giusta direzione. E, a questo riguardo, ci tengo a fare i complimenti a tutto lo staff tecnico, in primis a Marina Meldoli, che ha lavorato splendidamente favorendo anche l’amalgama tra le atlete, ma anche ad Andrea Verga, collaboratore preziosissimo e a Sofia, l’allenatrice della piccoline a cui spetta il compito basilare di creare il nostro vivaio. E complimenti ovviamente anche al nostro presidente Corrado Dones che, in poco tempo, ha saputo creare un progetto vincente”.  

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