Il cavalluccio addomestica il grifone

Buon pareggio al Marassi, peccato per la solita disattenzione difensiva che, ancora una volta, castiga un cavalluccio agguerrito

Chissà cosa è passato per la testa a mr. Beretta di ritorno da Genova; nell’unica vera occasione creata, i padroni di casa hanno siglato il gol del momentaneo vantaggio. La partita si poteva tranquillamente vincere. I bianconeri sono apparsi più motivati del solito creando densità a centrocampo e abili a proporsi oltre la trequarti, cosa che non si è vista nelle ultime uscite. Riguardando le immagini della gara, come non pensare all’azione sprecata da parte di Rennella che, a tu per tu contro Frey, si fa ipnotizzare centrandolo di testa?

C’è da chiedersi come mai il Cesena non abbia mostrato questo carattere prima. Sicuramente l’utilizzo dal primo minuto di Guana ed un rispolverato Ceccarelli hanno contribuito, ma pure gli altri nove titolari non hanno sfigurato. Anche l’ingresso tardivo di Santana, ha portato vivacità in zona gol. Pure il povero Benaluane e il contestato Rossi, hanno “tenuto botta”, se pur con qualche sbavatura. Infine, quando meno te lo aspetti, entra in scena Mutu. Il rumeno quando incontra il Genoa, vede solo una cosa: il gol! Il numero 10 finalmente è riuscito a compiere il suo dovere, creando azioni offensive e, in alcune circostanze, si è visto imbastire azioni da centrocampo. Da stropicciarsi gli occhi, quando a meta del primo tempo, si vedevano, da parte dei bianconeri, imbastire azioni di prima.
 
Di tutt’altro avviso è il tecnico dei grifoni che, ai microfoni di Sky, precisa: “Sul piano del gioco ho visto dei miglioramenti rispetto alla gara di Novara, anche se ancora una volta siamo calati d'intensità nell'ultimo quarto d'ora dopo avere sprecato un paio di limpide occasioni ad inizio ripresa che ci avrebbero consentito di chiudere la gara. Il Cesena era in balia del Genoa e solo con un gol fortunoso di Mutu, con la palla che gli è schizzata nei piedi dopo una respinta, è riuscito a pareggiare".
Sicuramente l’assist di Rennella non è stato volontario, ma dichiarare che i bianconeri sono stati in balia dei rossoblù, sembra un tantino troppo.
 
Ancora una volta però, se si deve trovare l’ago nel pagliaio: Mimmo Malonga. La perla nera francese, ancora una volta ha disputato la partita al disotto delle proprie qualità. Il pubblico, che prima lo acclamava a gran voce ora, inizia a spazientirsi.
Non per fare i maligni ma dopo la partita di mercoledì sera, sorge una domanda: Cesena ritrovato o Genoa alle corde?

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