Serie A, l'attacco del Cesena parla brasiliano: dal Brescia ecco Eder

Martins Citadin Eder, 25 anni, è la nuova punta del Cesena. Con la firma del contratto di 4 anni i bianconeri "chiudono" la campagna acquisti per il reparto offensivo che vede già Mutu in prima linea

La presentazione di eder, 25 anni (foto di Alessandro Mazza)

Il carioca Martins Citadin Eder, 25 anni, è la nuova punta del Cesena. Con la firma del contratto di 4 anni i bianconeri “chiudono” la campagna acquisti per il reparto offensivo che vede già Mutu in prima linea. L’annuncio arriva a una settimana dall’inizio del ritiro ma il giocatore non si dice preoccupato dell’entrata in corsa anzi, è stato accolto bene dalla squadra. Atalanta, Novara e Samp erano interessate all’attaccante ma tra Eder e Cesena è stato amore a prima vista.

Parla benissimo l’italiano ma l’accento carioca che ogni tanto gli sfugge non tradisce la sua provenienza. Eder non nasconde la soddisfazione di poter vestire la maglia bianconera anche se il numero non è stato ancora deciso. L’attaccante, forte di sei gol nella passata stagione in A con il Brescia, completa l’attacco bianconero che ogni giorno che passa fa sempre più ben sperare.

Il corteggiamento della società era partito lo scorso anno e ha dato i suoi frutti visto che il giocatore ha “sposato il progetto della squadra” e ha "detto subito di sì" scartando le offerte di Novara, Atalanta e Samp. Il contratto è di 4 anni con un ridimensionamento dell’ingaggio a fronte di premi al raggiungimento di determinati obiettivi stabiliti con la presidenza.

Mentre la Società presenta il neo acquisto, i bianconeri sono ad Acquapartita in ritiro. “Non sono preoccupato del fatto che inizio la preparazione in ritardo anche perchè in Brasile ci hanno allenato per una settimana e mezzo. - ha detto Heder - Comunque sò di dover sudare”.  Problemi di sovrapposizioni tattiche con Mutu? “Non penso ci saranno, ci penserà il mister” ha concluso.

Il direttore sportivo Maurizio Marin ha puntato molto sulle doti personali del giovane attaccante. “E’ uno che parla di squadra e non di obiettivi personali. La scelta della società è molto attenta agli aspetti personali e di come sfociano nell’attaccamento alla squadra, alla città e al Manuzzi”.

E intanto monta la curiosità di vedere i frutti dell’integrazione tra “vecchi” bianconeri e nuove glorie.
 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • La palestra sfida il Dpcm: "Resto aperto, i clienti sono venuti ai corsi come un normale lunedì"

  • Coronavirus, stabile la curva dei contagi. Cinque i positivi nelle scuole

  • La Polizia chiude e multa la palestra 'disobbediente'. "Ho ricevuto anche minacce di morte"

  • Nuovo dpcm, è un mini lockdown: ristoranti chiusi alle 18. Stop per cinema, palestre e teatri

  • Coronavirus, impennata di contagi nelle ultime 24 ore: la provincia tocca quota 100

  • "Qui si cena anche, la stanza la offro io", il ristoratore cesenate 'aggira' il Dpcm

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
CesenaToday è in caricamento