Giovedì, 29 Luglio 2021
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Derby al cardiopalma, il Cesena sbanda ma acciuffa il Ravenna al fotofinish. Di Gennaro sale in cattedra

Un derby in cui non sono sicuramente mancate le emozioni: tra rigori ed espulsioni al Benelli finisce 2-2

Foto Argnani

Sembrava un derby chiuso, poi è salito in cattedra Davide Di Gennaro. E ha regalato un punto al Cavalluccio. Nel recupero del Benelli, Ravenna e Cesena si dividono la posta in palio, col derby che termina 2-2. Il match sembrava compromesso dopo l’1-0 del primo tempo, soprattutto a causa dell’ingenua espulsione rimediata da Steffè al 41’. Il raddoppio di capitan Papa al 74’, sembrava la parola fine, confermata dal rigore sbagliato (terzo su tre in stagione) di Salvatore Caturano, a 7’ dalla fine. All’88’ l’inizio della rimonta: Di Gennaro di destro al volo, su assist di Nanni, buca Tomei. Due minuti più tardi, il fuoriclasse ex Lazio crossa in mezzo, trovando il tocco di mano di un difensore giallorosso e quindi il secondo calcio di rigore. Dagli undici metri questa volta si presenta lui, trovando la doppietta ed evitando la sconfitta al Cesena. Ravenna che rimane ultimo in classifica a -1 dall’Arezzo, e domenica disputerà un altro derby a Imola. Cesena che invece sarà ospite della Sambenedettese, per continuare a sperare nel (difficile, vista la non vittoria di oggi) quinto posto.

La cronaca

Viali regala il primo gettone da titolare in stagione al sammarinese Nicola Nanni, per il resto nessuna sorpresa tra i nomi iniziali, se non il modulo che li vede schierati: non più 4-3-3, ma 3-4-3, con Longo impiegato nel ruolo di centrale di destra.

Il copione è chiaro sin dall’inizio: Ravenna solido dietro e pronto a sfruttare la ripartenze, Cesena che deve fare la partita. La prima conclusione è del Ravenna al minuto 7, quando Esposito col destro dal limite spedisce il pallone tra le braccia di Nardi. E proprio i padroni di casa passano a sorpresa in vantaggio dopo soli 10 minuti: Papa in ripartenza sull’out di sinistra pesca Ferretti in area, che stoppa e col mancino buca Nardi. Giallorossi che non segnavano un gol in casa dallo scorso 30 gennaio. Esposito si becca il primo cartellino per un fallo su Favale. Al 17’ Steffè trova Russini in area, che con la testa prova a Scavalcare Tomei e ci riesce, ma alza troppo il pallone e spreca quindi una buona occasione per il pareggio. Al 28’ Marozzi è costretto al forfait dopo uno scontro di gioco, lo sostituisce Fiorani. Pareggia il conto delle ammonizioni Zappella, dopo un fallo da dietro su Perri. Secondo stop fisico tra le file ravennati: Alari lascia il posto a Shiba. Al 40’ errore clamoroso di Steffè, che si fa soffiare il pallone da Ferretti: l’autore del gol parte verso la porta e il numero 5 bianconero è costretto al fallo, venendo quindi punito con l’espulsione. Altri cartellini per il Cesena, questa volta gialli: se li aggiudicano Russini e Longo per falli su Ferretti e Sereni. Tutti gli episodi del primo tempo portano a un recupero di ben cinque minuti, che non regala però episodi degni di nota.

Dopo l’intervallo, si riparte con Munari e Capellini al posto di Zappella e Longo. Benedetti ferma Bortolussi con troppa irruenza, aggiungendosi alla lista degli ammoniti. Al 55’ all-in di Viali, che inserisce Di Gennaro e Caturano per Petermann e Bortolussi. Il Cavalluccio non riesce a rendersi pericoloso, quindi il tecnico bianconero passa dal 3-4-2 al 4-3-2, mandando in campo Ciofi al posto di Russini. Si gioca l’ultima sostituzione anche Colucci, togliendo Benedetti per Rocchi. Al 69’ ci prova Di Gennaro su punizione dalla distanza, mandando però altissima la sfera. Al minuto 74, la rete che chiude il derby. Errore di Di Gennaro, Rocchi serve Sereni, il cui tiro è deviato sul palo da Nardi, ma il numero 33 non può nulla sul tap-in da due passi di capitan Sereni. C’è tempo per altre brutte notizie in un pomeriggio davvero da dimenticare per il Cesena: Gonnelli al 79’ si fa ammonire, ed essendo diffidato salterà la trasferta di San Benedetto. Non è tutto: a 7’ dalla fine, Nanni si guadagna un penalty. Dagli undici metri va Caturano, per la terza volta in stagione. E per la terza volta sbaglia, clamorosamente: la scelta del tiro potente e centrale consente a Tomei di togliersi anche una soddisfazione personale. Sull’asse Nanni-Di Gennaro il Cesena dimezza lo svantaggio al minuto 88: il 4 col destro al volo in area buca Tomei. Al 90’ il fuoriclasse ex Lazio la pareggia da solo: si guadagna un rigore, si presenta dal dischetto e fa 2-2, aprendo il mancino e spiazzando l’estremo difensore giallorosso. C’è persino l’occasione per il 2-3, ma ancora il play classe 1988 crossa troppo forte per Caturano. Un punto che, per come si era messa, è oro per il Cesena. 

RAVENNA (4-4-2): Tomei; Alari (39’ Shiba), Jidayi, Codromaz, Perri; Ferretti, Esposito, Benedetti (67’ Rocchi), Papa; Sereni, Marozzi (28’ Fiorani). A disp. Raspa, Albertoni, Meli, Prati, Zanoni, Mancini, Martignago, Fiore, Boccaccini. All. Colucci.

CESENA (3-4-3): Nardi; Longo (46’ Capellini), Ricci, Gonnelli; Zappella (46’ Munari), Petermann (55’ Di Gennaro), Steffè, Favale; Bortolussi (55’ Caturano), Nanni, Russini (65’ Ciofi). A disp. Benedettini, Fabbri, Tonetto, Sorrentino, Vallocchia, Lepri. All. Viali. 

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