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Il Comune di Bagno di Romagna aderisce al progetto "Nessun doping!"

Un progetto, quello che l’Amministrazione intende fare proprio, diretto a promuovere i sani valori che “ruotano” intorno allo sport, ma che rappresentano più generale sani principi di vita, quali l’etica, la cultura, la pedagogia, il sano stile di vita, secondo una serie di buone regole di comportamento contenute nel relativo Codice Etico

In occasione della competizione ciclistica della Gran Fondo del Capitano, al via la prossima domenica, l’Amministrazione comunale di Bagno di Romagna comunica la propria adesione all’iniziativa “Progetto certificazione etica. Nessun doping!”. Un progetto, quello che l’Amministrazione intende fare proprio, diretto a promuovere i sani valori che “ruotano” intorno allo sport, ma che rappresentano più generale sani principi di vita, quali l’etica, la cultura, la pedagogia, il sano stile di vita, secondo una serie di buone regole di comportamento contenute nel relativo Codice Etico.

“Ci sentiamo vicini ai sani valori che lo sport può esprimere per i nostri giovani ed il nostro impegno è diretto a stimolare tra i ragazzi e tutti i cittadini la cultura del rispetto, della sana competizione con se stessi, del divertimento nel gioco, dell’aggregazione intorno a valori condivisi”, dichiarano il sindaco Marco Baccini ed il vicesindaco Alessia Rossi.

“In questo contesto, il progetto certificazione etica. Nessun doping! si pone in piena sintonia con il messaggio che la nostra Amministrazione vuole portare avanti e la stessa condivisione è stata manifestata dall’ideatore dell’iniziativa, Francesco Abela. A questo punto, abbiamo voluto manifestare la nostra adesione al Codice Etico attraverso un atto formale, per dare maggior valore e importanza ai valori in esso contenuti e per poterne essere primi promotori nella nostra comunità”, continuano i due giovani amministratori di Bagno di Romagna.

“Il messaggio che il Codice Etico promana, infatti, non si limita al concetto di no-doping, ma ha un valore ben più ampio e alto: si tratta di farsi fautori dell’impegno verso la tutela della salute, della piena correttezza nelle pratiche sportive e nella vita, del rispetto dell’avversario e degli altri, di misurare la competizione prima di tutto su se stessi e non in modo antagonistico, del senso del sacrificio e della conquista, della condivisione dei ruoli nei giochi di squadra, e dell’equilibrio tra agonismo e divertimento – precisa Baccini. Sono valori, quelli scritti nel Codice, di cui bisogna farsi portatori tutti i giorni, nelle nostre case e fuori di esse, nelle scuole in modo particolar modo e nell’ambito delle associazioni sportive”.

“L’adesione al Codice è aperta a tutti i soggetti del territorio e per questo invitiamo le Scuole e le associazioni del nostro territorio a sottoscriverne il testo.” Venerdì, durante la cerimonia di apertura della tre giorni dedicata alle due ruote, che prevede lo svolgimento della Coppa Mondiale sprint giornalisti (6/06/15), Gran Fondo del capitano e Coppa della stampa, italiana e internazionale (7/06/2015), verrà ufficialmente presentata l’adesione al progetto, davanti ai ragazzi e ragazze delle scuole, davanti ai cittadini, ai ciclisti che prenderanno parte alla gara e ai nostri ospiti.

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