Troppo brutto per essere vero: il Cesena umiliato dal Cittadella

E' una squadra irriconoscibile quella scena in campo martedì sera al "Tombolato" contro il Cittadella

Il Cesena non fa uno, ma ben quattro passi indietro rispetto al match di venerdì scorso. E' una squadra irriconoscibile quella scesa in campo martedì sera al "Tombolato" contro il Cittadella. Un brutto ko, maturato contro un avversario da tre partite senza vittorie. Macchinoso e impreciso: troppo brutto per esser vero. Nel primo tempo il Cesena è stato travolto dal ciclone Kouame, autore di due gol e di una grandissima prestazione. Di Salvi il gol del momentaneo 2-0. Nel secondo tempo Cesena ancora spettatore e padroni di casa ancora in gol. Un 4-0 che rispecchia una partita interamente dominata dal Cittadella. Confermate ancora una volta le difficoltà difensive della compagine di mister Andrea Camplone.

Cesena subito fulminato

Partenza esplosiva del Cittadella, che mette in crisi i romagnoli fin dai primi minuti, schiacciati a centrocampo. E il gol dei padroni di casa arriva dopo appena 8 minuti: Schenetti lascia Kouame a '"tu per tu" con Fulignati: il centravanti si libera dell'estremo difensore con un finta ed insacca di destro. Al 14' il bomber sfiora il raddoppio: Kouame fa partire un bolide che sfiora l'incrocio dei pali terminando sul fondo. Al 21' ci prova Pasa, ma la sua conclusione finisce alta. Quattro giri di lancette e il Cittadella firma il 2-0: calcio di rigore per un fallo di Fazzi su Pasa. Litteri dal dischetto viene neutralizzato da Fulignati, ma il portiere del Cesena nulla può contro il tap-in vincente di Salvi.

E c'è anche il tris

Cittadella appagato? Neanche per sogno. Malgrado il doppio vantaggio, i padroni di casa continuano a mordere. E' Settembrini a sfiorare il tris con un sinistro micidiale. Solo il palo salva la squadra di Camplone dal terzo gol. Il Cesena si scuote un po', ma è il lontano gemello di quello visto pochi giorni fa. Troppi errori in fase di costruzione e Jallow non è quello visto contro gli irpini. E sul finale i padroni di casa trovano il 3-0: Settembrini pesca con un lancio filtrante Kouame. L'attaccante ringrazia, stoppa e gonfia la rete difesa da Fulignati.

Secondo tempo, il copione non cambia

Neanche nel secondo tempo il Cesena rialza la testa. I bianconeri continuano ad esser imprecisi e il Cittadella insiste con continue ripartenze. E il quarto gol arriva al 79' con un calcio di rigore fischiato per un fallo di Esposito su Litteri. Dal dischetto Iori firma il gol con un pregiato colpo da biliardo. I padroni di casa addirittura arrivano vicini al 5-0, Litteri che manda la sfera contro Fulignati. Di Moncini l'unica occasione romagnola degna di nota: Paleari risponde e dice no. E Jallow si fa vedere solo per un debole sinistro. Un poker che fa male, malissimo. Che fine ha fatto il Cesena che ha schiantato l'Avellino? Possibile che sia stato solo un lampo? Risposte che Camplone vuole avere fin da domenica prossima, quando il Cesena ospiterà alle 17,30 l'Ascoli.

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