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Giovedì, 30 Giugno 2022
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Serie B, ricomincia l'avventura del Circolo Tennis Cesena: "Obiettivo minimo salvezza"

Nell’ultima edizione il cammino del Club cesenate nella serie Cadetta si è fermato solo in un incredibile match a Roma, nei play-off, concluso alle 2 del mattino nel doppio decisivo

Ricomincia l’affascinante avventura della serie B per il Circolo Tennis Cesena. Nell’ultima edizione il cammino del Club cesenate nella serie Cadetta si è fermato solo in un incredibile match a Roma, nei play-off, concluso alle 2 del mattino nel doppio decisivo. Quest’anno l’obiettivo è sempre una tranquilla salvezza e poi cercare gloria ancora una volta nei play-off. La formazione cesenate, composta dai 2.3 Mattia Barducci e Lorenzo Cremonini, dai 2.5 Marco Giangrandi e Luca Bianchini e dal 2.7 Fabrizio Abbondanza, è inserita nel 3° girone con squadre di rango, a cominciare dall’Eur Sporting Club di Roma, avversaria del primo turno il 26 aprile nella capitale, in una curiosa rivincita a distanza di un anno, e poi Tennis Club Cagliari, Tennis Comunali Vicenza, Circolo Tennis L’Aquila, Cs Plebiscito Padova e Tennis Club Perugia.

“Siamo orgogliosi come dirigenti di partecipare a un campionato come la serie B, soprattutto perché abbiamo in squadra quasi tutti ragazzi di Cesena e cresciuti in questo circolo - ha evidenziato il presidente del Circolo, Viller Brighi -. Dopo il beffardo play-off del 2014, quest’anno speriamo davvero di poter arrivare in fondo vincenti”. Gli ha fatto eco il fratello vicepresidente Gianni Brighi:  “Lo scorso anno per me è stata la prima volta come dirigente al seguito del team in una competizione nazionale come la serie B, è stata un’avventura appassionante in tutte le sue varie fasi".

"Crediamo di aver allestito anche per questa edizione una squadra di alto livello, anche se c’è da dire che in B anche gli avversari sono preparati e di valor - ha proseguito il vicepresidente -. Dietro questo gruppo già scalpitano i ragazzi della serie C, dove abbiamo alcuni giovani emergenti e siamo sicuri che anche in questo caso ne vedremo delle belle. Ci siamo attrezzati per rendere il circolo il più accogliente possibile in occasione degli incontri casalinghi del nostro team di punta, coinvolgendo anche tutti gli altri tesserati, a cominciare dagli allievi della Sat, con inviti personalizzati, così come utilizzando gli organi di informazione, il web e i social network per promuovere al meglio questi eventi”.

Fiducioso il capitano Emanuele Capponcelli: "Il mio ruolo mi impone di tenere i piedi per terra, sapendo bene che la serie B è un campionato molto livellato nei valori e per questo ricco di insidie. Alla rosa della passata edizione, tutta composta da giocatori romagnoli con in più il bolognese Luca Bianchini, abbiamo aggiunto l’altro bolognese Lorenzo Cremonini. Si tratta di una squadra compatta, competitiva, ma probabilmente ‘corta’ come organico avendo dovuto allestire anche una formazione di serie C e una di D1 maschile, con giocatori di buona classifica. Per cui speriamo di non dover fare i conti con infortuni o assenze nell’arco del campionato, visto che già nei mesi invernali i nostri giocatori hanno accusato qualche problema fisico. Abbiamo un team di trentenni, però anche campioni come Federer o la Pennetta ci dimostrano come si possa migliorare anche a questa età lavorando nel modo giusto".

I playoff 2014? "Per noi arrivarci è una festa - ha sottolineato Capponcelli - poi è chiaro che quando sei lì nessuno ci sta a perdere. La sfida all’Eur Roma è stata particolare, caratterizzata dalla pioggia, quindi vissuta sul piano nervoso per una settimana. Alla fine si è giocato solo su un campo, siamo andati avanti fin quasi alle 2 di notte e il match si è risolto 7-5 al terzo del doppio. Personalmente ci farei la firma per rivivere altre emozioni del genere. Guardando il calendario del girone 3, poi, il destino ha voluto che ricominciassimo da dove avevamo finito, misurandoci proprio con il club capitolino, che si è ulteriormente rafforzato con un tennista straniero. Il resto degli incontri è aperto, giocabile, con la trasferta conclusiva a Cagliari che sulla carta è il confronto più abbordabile. Come obiettivo puntiamo a guadagnarci i playoff, che prima di tutto significherebbe mantenere la categoria senza passare dai playout”.

“Da qualche tempo faccio parte dello staff del Ct Cesena, seguendo l’agonistica, quindi posso definirmi un po’ allenatore-giocatore - ha affermato Barducci -. Come squadra di serie B siamo un gruppo coeso, personalmente vengo da un inverno un po’ travagliato sul piano fisico, ma ora sto bene e ho voglia di misurarmi con avversari quotati, essendo il numero uno del team come classifica. E’ uno stimolo potermi mettere alla prova in un match secco contro tennisti di valore, anche internazionale”. Così Abbondanza: “Per me è un onore giocare in serie B con questo circolo, sarà l’ultimo anno da Under 30 per cui so che in prospettiva dovrò lasciar spazio ai giovani che stanno crescendo, e questo non può che farmi piacere. Dopo un inverno altalenante, ho iniziato la stagione in sordina, ma ho lavorato tanto in allenamento e spero di raccoglierne i frutti sul campo”.

Giangrandi attende "con una certa ansia l’inizio della serie B, competizione che mi piace tanto. A maggior ragione perché posso dare il mio contributo in doppio, specialità che è per me di ulteriore stimolo. Sappiamo che tra playoff e playout il margine di differenza è davvero sottile e siamo pronti a giocarci dal 26 fino in fondo le nostre carte”. Presenti anche alcuni giocatori della C come Gianmarco Lasagni: “Sono felice di poter disputare la serie C, visto che nel 2014 facevo parte del team di D1. La serie B in futuro? Vediamo di fare bene in questa stagione, appena cominciata, poi vedremo. Io sono a disposizione del circolo e dello staff tecnico…” e Giacomo Mazzotti  ed il giovanissimo Andrea Calogero che farà la D1.

“Possiamo contare su circa trecento soci e fra bambini e adulti gli allievi dei nostri corsi sono 500. Quindi svolgiamo un’opera di educazione allo sport, che in particolare per le giovani generazioni apre alla società e alla vita - ha concluso Brighi -. Però abbiamo necessità di avere maggiori spazi per proseguire in quest’opera e quindi chiediamo l’attenzione degli amministratori della nostra città. Il tennis non richiama le masse come il calcio, tuttavia il Ct Cesena svolge un lavoro importante sui giovani, i nostri impianti sono pieni di ragazzi che lavorano con impegno e passione ogni giorno, settimana dopo settimana. E chiunque può venire a vederlo e toccare con mano quella che è la situazione”.

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