Cesena-Torino, prima una faticosa rimonta e poi la beffa finale: un'altra sconfitta

Ancora una sconfitta, con il mal di pancia dei tifosi bianconeri che si proietta lunga come un'ombra al tramonto. Il Cesena resta fermo ai suoi pochi 9 punti, mentre il Torino si porta a casa tre preziosi punti che potevano fare molta gola in Romagna

Ancora una sconfitta, con il mal di pancia dei tifosi bianconeri che si proietta lunga come un’ombra al tramonto. Il Cesena resta fermo ai suoi pochi 9 punti, mentre il Torino si porta a casa tre preziosi punti che potevano fare molta gola in Romagna. Rispetto alla disfatta di Cagliari, il Cesena almeno ha dimostrato di cercare il risultato con un’organizzazione migliore in campo. Ma non è stato evidentemente sufficiente. Il Toro va in vantaggio, poi lo consolida con un 0-2. E’ il buon Brienza a ridurre le distanze, entrambe le volte su rigore, fino ad un improbabile pareggio, che pure arriva a 5 minuti dalla fine della partita. Poi il Torino fa l’ultima zampata e si porta a casa la vittoria con un finale di 2-3.

Il primo tempo inizia con un Cesena che mostra segnali di crederci. Il Torino si mostra subito offensivo, con la coppia Quagliarella-Martinez. Al 17° è Brienza ad impensierire la squadra ospite con un sinistro al volo dal limite dell’area che non centra lo specchio della porta di poco. Purtroppo intorno al 20° il risultato frana a sfavore dei bianconeri: al 20° minuto Benassi con un destro potente punisce Leali. Appena due minuti dopo e il Toro conferma la sua supremazia, con un Quagliarella che segna su cross di Farnerud. Mister Di Carlo si gioca la carta Renzetti, che entra al posto di Magnusson. Il Cesena torna a sperare al 42°: i bianconeri ottengono un rigore, con Brienza atterrato fallosamente da Padelli. Lo stesso Brienza insacca la porta di Padelli, portando il risultato al 1-2 prima dei rientro negli spogliatoi.

Il secondo tempo inizia con Lucchini al posto di Capelli nelle fila dei cesenati. Subito il Cesena costruisce una bella azione con Brienza,  Ze Eduardo e Renzetti, che serve in cross Djuric che di testa sbaglia. Renzetti è tra i più vivaci a smistare palloni in attacco. Intanto il Torino cambia assetto: Benassi, autore del primo gol, esce ed entra El Kaddouri. Poi esce Martinez ed entra in campo Maxi Lopez. Anche il Cesena cambia pedine: fuori Ze Eduardo, dentro Pulzetti. I primi 25 minuti del secondo tempo quindi vedono la girandola di sostituzioni, in vista di un finale di partita teso.

Il tutto si sviluppa negli ultimi 5 minuti: il Cesena ottiene un secondo rigore per fallo di mano di Jansson al 40°. E ancora una volta Brienza va in gol. C’è di che sperare, con un pareggio afferrato dopo tutta una partita in condizione di inferiorità. Un punticino comunque utile alla causa? No,  due minuti dopo gela i bianconeri Maxi Lopez, che servito da Quagliarella segna il suo primo gol in maglia granata. I tre minuti di recupero non cambiano il risultato.

TABELLINO:

CESENA (4-3-1-2): Leali; Perico, Capelli (1’st Lucchini), Krajnc, Magnusson (39’pt Renzetti); Giorgi, De Feudis, Ze Eduardo (25’st Pulzetti); Brienza, Djuric, Defrel. A disposizione (Agliardi, Bressan, Nica, Mazzotta, Carbonero, Rodriguez, Volta, Cascione, Cazzola). Allenatore: Di Carlo
 

TORINO (3-5-2): Padelli; Maksimovic, Jansson, Moretti; Darmian (1’st Masiello), Benassi (16’st El Kaddouri), Gazzi, Farnerud, Bruno Peres, Quaglirella, J.Martinez (23’st Maxi Lopez). A disposzione: (Gillet, Castellazzi, Basha, Vives, Gaston Silva, Amauri). Allenatore: Ventura

Ammoniti: Perico, Padelli, Benassi, Ze Eduardo, De Feudis, Giorgi, Peres, Jansson, Moretti.
Marcatori: 20’ pt Benassi, 22’pt Quagliarella, 44’pt Brienza (rig), 40’ st Brienza (rig), 43’st Maxi Lopez.

Arbitro: Guida di Mantova
Assistenti: Preti – Calò
 

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