Kupisz gol, Cremonese battuta: il Manuzzi celebra la salvezza

Oltre 3780 minuti di giocati. Una stagione di sofferenza. Tra alti e bassi. Una lotta continua

Quarantadue giornate. Oltre 3780 minuti di giocati. Una stagione di sofferenza. Tra alti e bassi. Una lotta continua. E sono stati gli ultimi 90 giri di lancette a decretare la tanto attesa salvezza del Cesena e la permanenza dei bianconeri in serie B. Il campionato 2017-2018 del Cavalluccio è stato un continuo sali e scendi. Un'autentica faticaccia, che, dopo un inizio al di sotto delle aspettive con l'esonerato Andrea Camplone, ha trovato in Fabrizio Castori l'ancora della salvezza.

L'allenatore marchigiano ha fatto la differenza soprattutto nei momenti più duri, con la sua squadra che ha lottato con il cuor da leone, tirando fuori gli artigli, come dimostrato in occasione delle recenti sfide contro il Frosinone e Parma. Il Cesena ha accellerato dal match sfida contro il Brescia, totalizzando cinque risultati utili di fila e nove punti. Un dato significativo arriva dall'imbattibilità lontano dal "Manuzzi" di Andrea Fulignati, con ben 313 minuti senza incassare gol. A far la differenza è stata la solidità difensiva, ma anche la determinazione nel raggiungere l'obiettivo. Le gambe e la testa hanno tenuto proprio nel momento decisivo e il traguardo raggiunto è più che meritato. Contro la Cremonese la "banda Castori" ha trovato i tre punti con Kupisz. 

La partita

Il film della partita vede un Cesena aggressivo sin dai primi minuti. Fischio d'inizio ed un errore in fase di impostazione favorisce Kupisz, che mette Jallow davanti al portiere, ma l'attaccante spreca facendosi chiudere da Garcia Tena. All'ottavo Fedele impatta di testa un cross dalla destra di Kupisz: a strozzare l'urlo del gol è il palo. I bianconeri fanno la partita, impedendo agli ospiti di superare la metà campo, ma il risultato non si sblocca. Al 28' è ancora Fedele a provarci, questa volta con una conclusione dalla distanza, ma il tiro centrale è facile preda dell'estremo difensore Ravaglia. Quattro minuti più tardi il 17 calcia ancora da lontano, ma il portiere ospite risponde presente. Si gioca a una sola porta, ma il risultato resta ancorato sullo 0-0.

Ad inizio di secondo tempo Castori inserisce subito Dalmonte per Di Noia e poco dopo Cacia per Jallow. È degli ospiti la prima conclusione nello specchio della porta difesa da Fulignati. Il destro di Scamacca è centrale e facile preda dell'estremo difensore bianconero. Al ventesimo Cesena vicino al vantaggio con Laribi, col suo sinistro in corsa finisce di poco fuori. Il vantaggio dei padroni di casa arriva tre minuti più tardi: Kupisz va al colpo di testa su un cross al bacio di Laribi; Ravaglia fa il miracolo, ma sulla respinta il numero venti non sbaglia, anche grazie a una deviazione di Renzetti. Nel finale i bianconeri Cesena finiscono la benzina e vengono chiusi nella propria metà campo, ma riescono a difendere bene. Dopo tre minuti di recupero è il triplice a sancire la salvezza del Cavalluccio. 

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Violento schianto auto-scooter sulla via Emilia: grave una donna sbalzata contro il parabrezza

  • Cesenatico, caccia all'affare: il Comune mette all'asta quattro case

  • Ospedale Bufalini, nuovo riconoscimento internazionale per la Neurochirurgia

  • Si cerca un nuovo proprietario per l'hotel, la base d'asta è 1,8 milioni di euro

  • Boato nella notte, la banda del bancomat fa saltare lo sportello automatico

  • Alza il gomito davanti agli agenti, poi si mette alla guida ubriaco: 'stangato' 50enne

Torna su
CesenaToday è in caricamento