Sport

Cesena Fc, Patrignani vola basso: "Coi playoff obiettivo stagionale raggiunto". E spegne le voci sul futuro di Viali

"Siamo per certi versi soddisfatti perché nei playoff ci siamo, ma pensavamo a qualcosa di più importante"

Playoff, allenatore e dinamiche societarie. Il presidente del Cesena Fc Corrado Augusto Patrignani fa chiarezza sugli argomenti più 'caldi' che ruotano attorno alla squadra, ma anche alla società. E smentisce le voci sorte dopo l'ultima vittoria contro la Sambenedettese riguardanti il contratto di William Viali, che davano per automatico il rinnovo dell'allenatore. Senza nascondere il rammarico per i punti persi dopo il periodo di isolamento post-Covid, Patrignani conferma la disponiblità ad accogliere nuovi imprenditori in società, purché dimostrino serietà e forza economica. 

Il raggiungimento dei playoff ha portato al rinnovo del contratto di Viali? Può essere lui, alla luce dei risultati finora ottenuti, l'uomo giusto per la prossima stagione del Cesena? 

 "Il rinnovo del contratto del Mister non dipendeva dal raggiungimento dei playoff. Abbiamo massima fiducia in lui, così come nel direttore sportivo, hanno lavorato benissimo. Sono ragazzi giovani con un futuro davanti importante, per noi il rinnovo sarebbe una continuità naturale. Molto dipenderà anche da loro, perché sicuramente avranno delle richieste sul mercato, e speriamo di poterli confermare qua".

Con la qualificazione ai playoff, il Cesena ha raggiunto l'obiettivo stagionale?

"Il fatto di essere matematicamente ai playoff significa avere raggiunto l'obiettivo che ci eravamo prefissi. Avevamo pensato di poter arrivare anche un po' più in alto, abbiamo fatto degli inserimenti importanti con Di Gennaro, giocatore di categoria superiore, Sorrentino, Borello... ci siamo mossi per rinforzare la squadra, che oggi è veramente forte. Il Covid e gli infortuni hanno poi peggiorato la situazione. Siamo per certi versi soddisfatti perché nei playoff ci siamo, ma pensavamo a qualcosa di più importante, senza tutte queste problematiche".

E' d'accordo o cambierebbe l'attuale formula dei playoff, con 28 squadre partecipanti e una sola promozione in palio?

"I playoff sono veramente molto complicati, forse bisognerebbe farli con meno squadre. 28 formazioni che si devono incontrare vuol dire giocare partite molto ravvicinate, qualche cambiamento lo farei. Queste però sono le regole, vanno accettate".

Con la chiusura degli stadi per l'intera stagione, pensate comunque di riuscire a chiudere il bilancio in pareggio?

"Purtroppo quest'anno sarà difficile chiudere il bilancio in pareggio, proprio perché sono venuti a mancare tutti gli abbonamenti e le sponsorizzazioni, essendo gli stadi chiusi, sono minori. Potrebbero esserci dei contributi confederali per la situazione, per alleviare queste mancanze economiche avute durante l'anno, ma è ancora tutto in alto mare".

E' arrivata qualche manifestazione d'interesse ad entrare in società da parte di altri imprenditori?

"Alla porta del Cesena le manifestazioni di interesse ci sono sempre. Poi, come sempre, queste manifestazioni si arenano quando si arriva al dunque, nel senso che il Cesena calcio non può essere ceduto senza la garanzia che ci siano imprenditori con l'intenzione di metterci dei soldi. Questa è una società con un valore importante per la città, gli investitori che vogliono venire devono fare un patto con città e tifosi, questo significa avere disponibilità finanziarie importanti, molte più rispetto a quelle che il gruppo di imprenditori finora ha messo in campo". "Noi non vogliamo chiacchiere, vogliamo fatti - chiude Patrignani - si mettono soldi dentro le casse del Cesena calcio, e a quel punto i problemi non ci sono".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Cesena Fc, Patrignani vola basso: "Coi playoff obiettivo stagionale raggiunto". E spegne le voci sul futuro di Viali

CesenaToday è in caricamento