La Befana porta tre punti, il Cesena ribalta l'Avezzano e va in fuga

Un super Alessandro trascina il Cavalluccio che batte l'Avezzano e vola a + 7 dal Matelica, che è in piena crisi

Il rigore di Danilo Alessandro

La Befana porta tre punti fondamentali al Cesena. Il Cavalluccio, per nulla appesantito dalle feste natalizie, batte 3-1 l'Avezzano con i gol di Ricciardo e la doppietta di Alessandro, illusorio per gli abruzzesi il gol di Manari. I bianconeri non si fermano più e inanellano la sesta vittoria consecutiva che li porta a + 7 dal Matelica, in piena crisi e sconfitto in casa della Vastese.

Il Cesena torna in campo dopo circa due settimane di sosta. E' passato un girone da quando i bianconeri assaggiarano il campionato di serie D, proprio ad Avezzano portando a casa una sofferta vittoria sul filo di lana. Angelini preferisce Tonelli a Tortori per supportare Alessandro e Ricciardo in attacco. L'Avezzano arriva in Romagna con una classifica precaria, gli abruzzesi sono quartultimi con 18 punti (pesa anche il -3 della penalizzazione). Il club abruzzese è guidato in panchina da Federico Giampaolo, fratello del più celebre Marco, allenatore della Sampdoria. All'andata ci furono dei disordini tra le tifoserie che portarono anche al ferimento di quattro poliziotti e a 28 Daspo tra i tifosi. Una quindicina i "temerari" arrivati al Manuzzi da Avezzano.

La cronaca

Su un campo in non perfette condizioni il primo lampo è del Cesena. Al 4' colpo di testa di Noce che anticipa tutti ma colpisce in pieno la traversa. Al 10' la doccia fredda: a sorpresa l'Avezzano passa in vantaggio. La difesa bianconera si fa trovare impreparata, Manari raccoglie un cross dalla destra e insacca battendo un incolpevole Agliardi. Il Cavalluccio accusa il colpo, si riversa in avanti ma non riesce a creare occasioni nitide. Al 37' Alessandro ha la palla buona ma la sua conclusione di sinistro è debole e finisce tra le braccia di Fanti. Al 40' grande chance per Campagna, la sponda di Ricciardo è perfetta ma il sinistro del centrocampista bianconero finisce a lato di pochissimo. Al 42' il Cesena riaddrizza la partita.  Ci pensa il solito Ricciardo, che riceve un cross dalla sinistra, controllo in area e destro al volo imparabile per Fanti. Al 46' il Cavalluccio ribalta: Danilo Alessandro viene atterrato in area, è rigore netto. Dal dischetto va lo stesso Alessandro che non sbaglia. Si va al riposo sul 2-1. Nell'intervallo il presidente Corrado Augusto Patrignani premia Giampiero Ceccarelli, bandiera del Cesena inaugurando l'operazione di amarcord "Leggende Bianconere".

Al 1' della ripresa ancora Alessandro ha una grande chance. L'attaccante romano si ritrova a tu per tu con Fanti che è bravo a respingere la sua conclusione. Al quarto d'ora Angelini si affida all'esperienza di Davide Biondini che prende il posto di Tonelli. I bianconeri controllano la partita senza subire pericoli. Al 22' arriva il tris: dopo un'azione insistita Danilo Alessandro, tutto solo in area, batte Fanti con una conclusione potente che non lascia scampo al portiere abruzzese. Al 27' standing ovation per Danilo Alessandro, mattatore del match, dentro Loris Tortori. L'ultimo quarto d'ora scorre via senza particolari emozioni, con le due squadre già con un pensiero ai prossimi impegni. La Curva Mare canta incessantemente fino alla fine, il Cesena è inarrestabile e tenta la prima vera fuga della stagione. 

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