Capolavoro dei Tigers a Piombino, venerdì Gara 3 al Carisport: la finale è vicina

Venerdì sera, alle 21 al Carisport, si gioca Gara 3. In caso di vittoria gli Amadori Tigers Cesena conquisterebbero la finale

La Amadori Tigers Cesena fa sua anche Gara 2 a Piombino e porta la serie a in Romagna sul 2-0. Venerdì prossimo, in un Carisport che si preannuncia vestito a festa, ma con una gara ancora tutta da giocare, i Tigers si giocheranno il primo matchball per l’accesso alla finale. Questo però dopo una Gara 2 tutt’altro che semplice, contro una Piombino mai doma e addirittura capace di mettere il muso avanti a 4 minuti dalla sirena. Cesena però ha risposto coralmente con l’ennesima prestazione da urlo del “Conte” De Fabritiis (20), una gara di puro sacrificio in difesa di Papa ed i contributi determinanti, in momenti diversi, di Brkic (14), Frassineti (13) e Trapani (12). Di Dagnello la bomba che chiude i giochi a 24’’ dal gong.
 
Prima una gara che rispecchia quella di 2 giorni prima, con Cesena che allunga ma non scappa e Piombino che accorcia sempre pericolosamente. Giampaolo Di Lorenzo ritrova Sacchettini e mette a riposo Raschi in vista di Gara 3 schierando in quintetto Battisti, De Fabritiis, Frassineti, Papa e Sacchettini. Starting five tradizionale per Piombino con Procacci, Pedroni, Mazzantini, Fratto e Persico. Per i primi 6 minuti l’equilibrio regna sovrano. Cesena trova ancora buon gioco nel tiro da 2 mentre Papa si produce in una partita tutta sostanza in difesa su Fratto. A 5’49’’ Battista pareggia dall’arco a quota 7, ma risponde Procacci da sotto. Cesena prova a mettere la freccia e prima segna il 9-9 con De Fabritiis, poi tocca a Frassineti, dopo un magnifico gioco a due con Sacchettini, firmare il sorpasso col piede sull’arco. La Amadori prova lo sprint poco più tardi, quando Di Lorenzo mette mana alla “panchina” e getta nella mischia Brkic che si rivela indigesto per la difesa piombinese creando spazi, soprattutto a De Fabritiis e segnando all’occorrenza. Una bomba del “Conte” e l’immediato 2/2 ai liberi sempre di De Fabritiis portano i Tigers sul 14-18. Quindi, in chiusura di quarto, parte dal palleggio, semina Persico e fissa il 14-20 di primo quarto. 

Nella seconda frazione di gioco coach Andreazza decide di chiudere meglio l’area. Abbassa la difesa battezzando uno stentato tiro da 3 romagnolo. La scelta paga, almeno per buona parte di secondo quarto. A 3’22’’ dall’intervallo lungo Piombino gode di un 14-7 di parziale che sembra benaugurante. Ma l’ottima gestione delle rotazioni sulla panchina bianconera consente a Cesena di non far scappare gli avversari, nemmeno dopo la tripla incredibile di Iardella sui 24’, in equilibro su una gamba sola, che manda Piombino sul 31-29. L’ultimo canestro di primo tempo è il sunto della stagione dei Tigers: super stoppata di Sacchettini su Iardella, recupero, e tripla del “Conte” De Fabritiis del 31-32.

Il terzo quarto si apre come si era chiuso il secondo: tripla del “Conte” a firmare il suo personalissimo 17° punto e Tigers sul +4. Prontissima la risposta dei padroni di casa che, incassato il 32-39 da un Trapani razzente nel pitturato, piazzano un break fondamentale che porta il risultato sul 39-41. Trapani decide che è il momento di prendersi la scena e diventa un rebus per la difesa gialloblu. Il canestro del numero 4 bianconero porta in dote anche il 3° fallo di un Procacci che vorrebbe incidere di più. L’aggiuntivo a segno di Trapani prova a rilanciare i romagnoli sul 39-44. Che poi, dopo il canestro di Iardella, il migliore dei suoi, ancora grazie a Trapani diventa 41-46. La partita comincia a vivere i momenti più intensi ed emozionanti…nulla rispetto a ciò che riserverà l’ultimo quarto però. Piombino accorcia ancora ma De Fabritiis centra il punto numero 20 dall’arco, poi ricambiato da Mazzantini per il 47-49. A 2’50’’, dopo il canestro in allontanamento di Brkic, un jumper morbidissimo di Frassineti vale il 49-54. Cesena stacca la spina e riprende a segnare negli ultimi 33’’ di terzo quarto solamente dalla lunetta con i percorsi netti di Battisti e Sacchettini che chiudono la terza frazione di gioco sul 53-58.

L’ultimo quarto è tutto da vivere e dire che Piombino ci crede è tutt’altro che un eufemismo. Giusto il tempo di vedere segnare nuovamente Frassineti e mandare la Amadori sul +7 e Piombino piazza un altro dei suoi break con Mazzantini da 3 e Procacci da sotto. Rispondono immediatamente Sacchettini, 2/2 ai liberi, e Frassineti dai 6,75 ed è di nuovo +7 Cesena. A 5’53’’ il 6-0 di parziale piombinese consiglia a Di Lorenzo il time out ed il ricorso a capitan Brkic. Frassineti si butta nel traffico per il nuovo +3, ma poi Piombino piazza un colpo da stordire chiunque: tripla di Fratto, 2+1 di Bianchi e padroni di casa sul 70-67. Il Palatenda ci crede. Di Lorenzo getta nella mischia un Papa con problemi di falli a 4’22’’ dalla sirena finale. Brkic attira su di sé il quarto fallo di Iardella e monetizza dalla lunetta per il -1 e, a 3’30’’, chiude un pick and pop da manuale inchiodando la bomba del nuovo vantaggio cesenate. La partita si carica di tensione agonistica e per due minuti non si segna. Tanti gli errori da 3 di Piombino, diverse le palle perse dai Tigers che incassano anche il 5° fallo di Papa. Riprende a segnare Cesena, ma solamente dalla lunetta, con Trapani che in 20’’ subisce quarto e quinto fallo di Procacci segnando 3 dei 4 tiri liberi. A 1’10’’ il giovanissimo playmaker in maglia Amadori manda così i romagnoli sul 70-75. Il Basket Golfo non sembra più avere energie mentali, fiaccato da un avversario che, fin da Gara 1, ha sempre vanificato i riavvicinamenti toscani. Si entra nell’ultimo minuto. Iardella prova dall’arco, ma la mira difettosa mette palla nelle mani dei Tigers. I ragazzi di coach Di Lorenzo giocano con il cronometro e, a 24’’ dal gong, Dagnello riceve oltre l’arco. Il closeout toscano regala cm e Andrea Dagnello fa calare il sipario su Gara 2 imbucando il 70-78. Di Mazzantini e Frassineti i liberi del definitivo 72-80.

Venerdì sera, alle 21 al Carisport, si gioca Gara 3. In caso di vittoria gli Amadori Tigers Cesena conquisterebbero la finale. Diversamente si andrebbe a Gara 4, sempre a Cesena, Domenica 19 maggio alle 18:00. Nell’altra semifinale Orzinuovi renderà visita a Vigevano per staccare il pass per l’ultimo atto playoff prima delle Final Four di Montecatini. 


Solbat Basket Golfo Piombino – Amadori Tigers Cesena (14-20; 17-12; 22-26; 19-22)

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Solbat Basket Golfo Piombino: Riva 3, Pedroni, Iardella 12, Procacci 11, Bazzano NE, Persico 5, Molteni, Fratto 17, Mazzantini 13, Bianchi 11, Capitelli NE. All.: Marco Andreazza. Ass.: Lorenzo Formica. 
Amadori Tigers Cesena: Ferraro 2, Dagnello 7, Trapani 12, Rossi NE, Battisti 6, Papa 2, Dell’Omo NE, De Fabritiis 20, Frassineti 13, Brkic 14, Sacchettini 4. All.: Giampaolo Di Lorenzo. Ass.: Roberto Villani.

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