Giro d'Italia, Bagno di Romagna candidata a città di tappa della centesima edizione

Sarebbe la prima volta in cui il Giro d’Italia farebbe meta nel borgo termale di Bagno di Romagna, che potrebbe così diventare perno della promozione a livello mondiale di un territorio più ampio

Bagno di Romagna risulta tra le località candidate ufficialmente ad ospitare una tappa del Giro d’Italia 2017, in programma per la sua centesima edizione tra il 5 e il 28 maggio. Il suggestivo borgo termale immerso nell’appenino tosco-romagnolo è infatti tra le località italiane ad essere candidate per ospitare una delle 21 tappe della corsa rosa, che scatterà il 5 maggio da Alghero per poi attraversare il territorio nazionale.

Sarebbe la prima volta in cui il Giro d’Italia farebbe meta nel borgo termale di Bagno di Romagna, che potrebbe così diventare perno della promozione a livello mondiale di un territorio più ampio, quello dell’appennino tosco-romagnolo, che per qualità ambientali, naturalistiche, paesaggistiche, storiche e culturali si merita di essere conosciuto a livello internazionale. "Ancora non c’è nulla di certo - spiega il sindaco di Bagno di Romagna Marco Baccini - ma è un obiettivo sul quale sto lavorando costantemente dai primi mesi del 2015 ed ora pare che si stia per concretizzare. E’ di pochi giorni fa, infatti, l’invito a partecipare alla presentazione ufficiale della centesima edizione del Giro d’Italia che avverrà il prossimo 25 ottobre a Milano alle 17 (diretta streaming su www.giroditalia.it), ciò che ci fa ben sperare in una conferma ufficiale di Bagno di Romagna a città sede di arrivo di tappa".

"L’organizzazione di un evento sportivo a livello internazionale è uno degli obiettivi del nostro mandato, che abbiamo proposto nell’intento di promuovere la cultura dello sport nei nostri territori - prosegue il primo cittadino -. Abbiamo scelto di puntare sul Giro d’Italia perché oltre ad essere uno degli eventi sportivi più seguiti a livello sportivo, permetterebbe anche di lanciare a livello promozionale e turistico il nostro borgo termale e tutto il territorio appenninico in cui si trova immerso, comprese le foreste del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi".

"La candidatura - spiega il sindaco - è avvenuta dopo una fase di concertazione con i principali Enti pubblici che direttamente e indirettamente saranno coinvolti nell’evento, dalla quale è emersa una condivisione trasversale sull’iniziativa, a partire dalla Regione Emilia-Romagna, dall’assessorato regionale al Turismo ed dall’azienda di promozione turistica regionale, la Provincia di Forlì-Cesena ed il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi. La condivisione di questo obiettivo, che si inserisce in un piano di promozione del territorio regionale con l’ambizione di elevarlo ad una delle più ambite destinazioni del cicloturismo nazionale e internazionale, ci ha convinto ad accettare la richiesta di candidatura".

"Certamente, se il 25 ottobre dovesse arrivare la conferma ufficiale - aggiunge Baccini - si tratterebbe di un gran risultato per il nostro Comune, ma allo stesso tempo si tradurrebbe in una sfida importante, in un’occasione unica per il nostro territorio e la nostra comunità,  che dovremo essere capaci di affrontare dando dimostrazione di quella intraprendenza e partecipazione di cui la nostra cittadinanza sa essere capace. Oltre all’attrazione dell’evento sportivo, i nostri luoghi potranno essere destinazione di una carovana di migliaia di persone, tra squadre sportive, giornalisti da tutto il mondo con oltre 150 televisioni in diretta, e migliaia di turisti appassionati che prenderanno postazione lungo le strade del nostro territorio, ciò che potrà rappresentare anche un’occasione di economia per gli alberghi e le attività commerciali".

"L’importanza dell’evento - precisa Baccini - sarà tale quindi da richiedere la partecipazione di tutta la comunità, dagli operatori commerciali, alle associazioni rappresentative, comprese le associazioni di volontariato, le scuole e i giovani, fino a ciascun cittadino. Sarà un evento di tutta la nostra comunità, che servirà anche a rafforzare l’orgoglio che abbiamo nel cuore. L’orgoglio di essere una comunità di gente che si conosce, con una storia forte che consacra il grande cuore che sappiamo far emergere nelle occasioni importanti". 

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