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Martedì, 18 Gennaio 2022
Calcio

Il calcio al fianco della disabilità, Patrignani: "In prima linea col progetto di integrazione attraverso lo sport"

Oggi, 3 dicembre, si celebra in tutto il mondo la Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità che ha l’obiettivo di promuovere i diritti e il benessere delle persone con disabilità in ogni ambito della società civile

Oggi, 3 dicembre si celebra in tutto il mondo la Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità che ha l’obiettivo di promuovere i diritti e il benessere delle persone con disabilità in ogni ambito della società civile.

In occasione di tale ricorrenza, la Divisione Calcio Paralimpico e Sperimentale (DCPS) scende in campo per promuovere un messaggio di valorizzazione dello sport come straordinario strumento di integrazione e inclusione sociale, con il sostegno di tutte le principali componenti calcistiche che si uniscono e guardano nella stessa direzione per concorrere a realizzare una società sempre più inclusiva e senza differenze. 

Pertanto domenica anche all’Orogel Stadium Dino Manuzzi, come su tutti i campi dalla serie A alla Serie C, prima del fischio d’inizio sul maxischermo verrà trasmesso un video promozionale con il messaggio a sostegno della campagna di comunicazione promossa dalla FIGC “Disabilitiamo i pregiudizi”, che vedrà come testimonial d’eccezione: Felipe Anderson (S.S. Lazio), Matija Nastasic (ACF Fiorentina), Guglielmo Vicario (Empoli FC) e Antonio Di Natale, attuale tecnico della Carrarese. Insieme a loro, si schierano gli atleti della Divisione Calcio Paralimpico e Sperimentale, per diventare il megafono di una giornata dedicata ai valori della piena inclusione. 

“Questa giornata per noi della Lega Pro - evidenzia il Presidente della Lega Pro, Francesco Ghirelli - rappresenta una partenza simbolica: è una ricorrenza particolare per ricordarci quanto sia importante la responsabilità sociale. Le persone diversamente abili, attraverso il calcio, possono intraprendere un percorso che li aiuti a integrarsi ancora di più. Per la Lega Pro è una vera e propria missione e anche per questo continuerò a lavorare perché sia istituito un campionato con 60 squadre della Divisione Calcio Paralimpico e Sperimentale“.  
 
“E’ una giornata dall’alto significato per il nostro club - ha dichiarato il presidente del Cesena FC, Augusto Corrado Patrignani. “Dal 2018 portiamo avanti il progetto “Per un calcio integrato” che permette una condivisione di esperienze tra gli atleti del nostro settore giovanile e ragazzi con disabilità intellettive, rappresentando una grande opportunità sia per gli uni e che gli altri a livello relazionale”. Anche in questa stagione, infatti, prosegue il programma realizzato dal Cesena FC in collaborazione con AIAC Onlus (Associazione Italiana Allenatori di Calcio) che dà l’opportunità a ragazzi e ragazze (tra i sette e i diciassette anni) con disabilità di allenarsi al fianco di giovani atleti del settore giovanile bianconero, con l’obiettivo di contribuire, attraverso l’attività motoria, al benessere della persona ed allo sviluppo di alcuni valori fondamentali nella formazione caratteriale, sociale e relazionale. Nel 2020 il progetto ha ricevuto dal Settore Giovanile Scolastico della Figc un premio speciale nella categoria “Miglior iniziativa su calcio e disabilità”.

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