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Calcio, i primi due nuovi volti del Cesena si presentano: "Altri interessamenti, ma la priorità era Cesena"

Carlo Ilari vanta già un'esperienza in Romagna, a Santarcangelo, stagione 2015/16: "Della Romagna ho un bel ricordo, so cosa significhi vivere qui"

I primi due acquisti del Cesena 2021/22, Carlo Ilari e Giovanni Nannelli, si presentano. Entrambi arrivati in riva al Savio a titolo definitivo, andranno a ricoprire due delle caselle liberate dai giocatori che erano a Cesena in prestito la scorsa stagione, alle quali si aggiungono le partenze dei centrocampisti Petermann e Collocolo rispettivamente verso Foggia e Ascoli. 

VIDEO - La presentazione dei nuovi giocatori

Ad accogliere i nuovi ragazzi in primis è - come di consueto - il direttore sportivo Moreno Zebi, cominciando da Ilari, classe '91 con ben 275 presenze e 36 reti tra i professionisti: "E' un'assoluta garanzia in questa categoria, un giocatore che sa abbinare bene la fase tecnica, la presenza in campo e la gestione tattica, aspetto al quale il nostro Mister è molto attento. Ha un'importante capacità realizzativa, è un uomo sul quale, insieme alla base di giocatori che abbiamo, io e il Mister ci affidiamo per la gestione del gruppo e rappresenta un vanto perché abbiamo vinto la concorrenza di tante squadre, pronte ad investire su di lui".

Di Nannelli invece, Zebi sottolinea la duttilità: "E' un classe 2000 che ho seguito tanto in questo ultimo anno, all'esperienza alla Lucchese è stato uno dei giocatori più positivi. E' un giocatore di proprietà del Cesena, ci piace sperare che lui possa ricalcare un'operazione che da qui a 12 mesi ci porti delle opportunità imoprtanti. Ci auguriamo che si inserisca bene nel nostro contesto, ha caratteristiche abbastanza poliedriche, perché è un giocatore che può giocare sul fronte d'attacco, per lo meno sugli esterni, sia in una condizione in cui dovessimo giocare con le punte aperte, piuttosto che con un centrocampo di 4. Spero che colga questa opportunità sulla quale il club oggi investe e possa legare al club Cesena FC la sua crescita personale".

Carlo Ilari (pronuncia corretta Ilàri) vanta già un'esperienza in Romagna, a Santarcangelo, stagione 2015/16: "Della Romagna ho un bel ricordo, so cosa significhi vivere qui. Appena mi si è posta questa possibilità, abbiamo aspettato i tempi tecnici che ci vogliono per intavolare una trattativa, anche perché di difficoltà quest'anno ce ne sono tante, ed è giusto che ci siano i tempi tecnici per cui una trattativa poi viene intavolata, per arrivare poi all'accordo finale. La mia volontà era quella di venire qui, anche se ci sono stati altri interessamenti, la mia priorità era quella di venire a Cesena".

L'ex Teramo spiega poi le sue caratteristiche: "Sono una mezzala, un centrocampista offensivo. Nell'ultima stagione in particolare a Teramo ho giocato da quarto di centrocampo. Il mio ruolo naturale è quello di mezzala, anche se mi adatto facilmente: cerco di sfruttare le mie caratteristiche per aiutare la squadra anche in altre posizioni in campo". "Non c'è solo il gol all'interno di una partita - continua -, spero di tornare utile al Mister in qualunque posizione mi voglia schierare, per aiutare la squadra a vincere le partite, questo è l'obiettivo principale".

Nannelli esordisce presentando le sue caratteristiche: "Sono un giocatore prettamente offensivo, un esterno che si adatta sia a destra che a sinistra. In questi anni ho variato molto, soprattutto lo scorso dove ho avuto Giovanni Lopez che variava tanto i moduli, quindi ho cambiato anche diverse posizioni, sia da mezzala, che da quinto, da esterno e mezza punta. Il mio ruolo naturale è l'esterno offensivo, che sia a 3 o a 4 è indifferente".

Il classe 2000 è consapevole dell'importanza della chance datagli dal Cavalluccio: "E' il primo anno fuori casa, Lucca per me era a un'ora da casa, quindi quando volevo potevo tornare. Cesena è una città bellissima, una piazza veramente bella dove si può crescere, e credo di farlo, soprattutto anche con le idee tecnico-tattiche del Mister. Mi sto ambientando, devo imparare dai più grandi, come Carlo e l'altro esterno Giacomo Zecca. Lavoro umile, sereno, ma con la consapevolezza di potermi inserire bene in questo gruppo".

L'attaccante empolese vuole migliorare la sua fase realizzativa: "In questi anni, anche giocando da esterno, non ho segnato quanto avrei voluto. E' un punto in cui devo lavorare perché a quanto pare metto in porta i compagni invece che fare gol. Non vedo l'ora di iniziare a lavorarci sul campo".

Elia Benedettini ancora in bianconero

Prosegue l’avventura in bianconero di Elia Benedettini: l’estremo difensore sammarinese, classe ’95, ha firmato l’accordo che lo lega al Cavalluccio fino al 30 giugno 2022 per poi raggiungere i compagni a Martorano e svolgere  il primo allenamento agli ordini del preparatore dei portieri Francesco Antonioli. Nel Cesena Benedettini aveva fatto ritorno lo scorso gennaio (dopo le dodici presenze collezionate in Primavera nel campionato 2013/14) reduce da quattro stagioni nel Novara e da due campionati di serie D con la maglia della Pianese. In carriera ha indossato in 27 occasioni la maglia della Nazionale di San Marino.
 

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