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Bisoli, amarezza e orgoglio: "Era l'Inter a sembrare in 10 uomini"

Pierpaolo Bisoli in conferenza stampa al termine della partita non ci sta e punta il dito contro l'arbitro Mazzoleni, in particolar modo sull'episodio che ha deciso la partita e cioè il rigore con espulsione per Leali

Pierpaolo Bisoli in conferenza stampa al termine della partita non ci sta e punta il dito contro l'arbitro Mazzoleni, in particolar modo sull'episodio che ha deciso la partita e cioè il rigore con espulsione per Leali, estremo difensore dei bianconeri. "Tu prepari per una settimana una partita contro una squadra costruita per arrivare in Champions , poi capitano questi episodi - dice amaro il mister del Cavalluccio - Loro stessi hanno confermato che il portiere aveva prima toccato il pallone".

In effetti, riguardando attentamente le immagini, Leali tocca prima il pallone e poi frana addosso a Palacio, con il pallone che va verso l'esterno e con due difensori che corrono verso la linea della porta per proteggerla. Un rosso che è probabilmente molto severo per il portiere bianconero.

Un Cesena che nonostante un'ora in 10 ha tenuto contro la più quotata formazione nerazzurra: "Abbiamo anche avuto quattro occasioni limpide per pareggiare. Sono amareggiato ed i giocatori sono abbattuti, però con uno spirito del genere, possiamo salvarci giocando bene. Ad essere in 10 sembrava l'Inter: sono orgoglioso dei miei ragazzi".

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