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Serie B: La corsa play-off dei Tigers Cesena si ferma a Senigallia

Sconfitta pesante per i Tigers che spegne i sogni di play-off

La corsa ai playoff di Cesena si ferma a Senigallia, al termine di una partita da libro cuore, fortemente condizionata dalle rotazioni a 6. Un plauso a tutti i ragazzi scesi in campo, ai quali però, gettare il cuore oltre l’ostacolo non è stato sufficiente. Perdono tutte le concorrenti per la salvezza diretta. Domenica prossima al Carisport arriva Jesi, la prima di 4 finali.

Fuori Moretti, attacco febbrile nella notte, e con Gallizzi, fresco di sfebbrata, presente solo per onore di firma, coach Tassinari parte con Brighi in cabina di regia; allontana Anumba da canestro; lancia Ndour dalla palla a due, affianco a Nwokoye e si affida all’esperienza di capitan Mascherpa. Dall’altro lato, unico assente, Luca Bedetti, fermato dal Covid. Nel momento più difficile del primo quarto, Bugatti propizia l’1-7 di parziale con due canestri che, uniti al gioco da 3 punti di Anumba, tengono Cesena in linea di galleggiamento nei primi 10 minuti di gioco. Il match è ruvido e le fischiate ondivaghe. I romagnoli hanno il merito di tenere i ritmi molto bassi e chiudersi bene in difesa, così da farsi perdonare qualche errore di troppo in attacco. È così che Mascherpa, nel giro di 3 minuti dall’inizio del secondo quarto, chiude dall’arco il parziale di 8-0 per i Tigers che vale il pareggio a quota 23. A 6’00’’ dal riposo lungo Bugatti segna il sorpasso dalla lunetta, mentre il controsorpasso è affidato al solito Varaschin, il migliore dei suoi. Di Ndour il libero del 25 pari a 4’47’’. Nell’arrivo in volata, sul finire di primo tempo, gli attacchi decisivi premiano i padroni di casa, grazie a qualche distrazione cesenate e alla tripla da 9 metri di Giannini sulla sirena, che vale il 39-33 dei primi 20 minuti di gioco. Per Bugatti 11 punti e 5 rimbalzi, dall’altra parte Varaschin a riposo con un sontuoso 12+8.

Nei primi 5 minuti di secondo tempo i marchigiani provano a scappare ma le triple di Bugatti e Brighi e i due liberi di Mascherpa a 5’14’’ dall’ultimo mini riposo segnano il 48-44. La prima tripla di Anumba arriva subito dopo in risposta all’appoggio di Giannini e il tabellone del palazzetto dello sport di Senigallia segna 50-47. La panchina di Senigallia va dunque al time out a 2’53’’ dalla fine del terzo quarto dopo una magia assurda di Brighi con la quale i Tigers agguantano a 51 gli avversari, che subito dopo commettono fallo in attacco. All’uscita dal time out casalingo Cesena perde palla in attacco e Calbini punisce da sotto dall’altra parte del campo, prima che a Bugatti venga fischiato in attacco il suo terzo fallo. Il più lesto a segnare però, dopo l’ottima difesa di Nwokoye è Bugatti, per il 53 pari. L’ultimo minuto di quarto si apre quindi con la tripla di Giannini e la risposta di Anumba. Calbini replica e Mascherpa, di pura intelligenza, segna in penetrazione a 5’’, ma sbaglia il libero, con Anumba, 15 punti, a mandare sul ferro il tiro del sorpasso.

L’ultimo quarto si apre male per i Tigers Cesena, con il quarto fallo di Anumba che a 7’12’’ dal gong manda in lunetta Bedin per il 2+1 non trasformato sul 63-58. Fuori il numero 3 bianconero, dentro Ndour per cesena, che vede quindi Mascherpa segnare due liberi in mezzo al piccolo ma chiassoso impianto marchigiano. A 6’34’’ è la panchina romagnola a chiamare il time out sul terzo fallo di Mascherpa e la mancata realizzazione per un mini break romagnolo. Il campo di Senigallia diventa una tonnara. La partita è agonisticamente intensa e nessuno segna più. È il terreno di caccia preferito da Cesena, che chiama time out a 3’54’’, col punteggio ancora cristallizzato sul 63-60. Si deve arrivare a 2’21’’ perché Mascherpa si presenti in lunetta per due tiri liberi. Il primo esce, il secondo no, è 63-61. Il cansetro successivo di Gnecchi è accolto come un goal e, dall’altra parte, un fallo su Nwokoye diventa infrazione di passi. Senigallia ha in mano la palla del match. Calbini imbuca da 3. Mascherpa rende la pariglia. Il palasport s’infiamma. A 1’15’’ Cesena è sotto di 4 e Senigallia va al time out. Giannini perde palla commettendo il suo terzo fallo, ma Cesena non arriva lesta al canestro pur mantenendo il possesso grazie alla freccia. È la contesa, ci poteva stare il fallo sul capitano, sulla quale Mascherpa si infotuna e esce dal match. Mancano 29’’. Tassinari disegna la difesa sulla lavagnetta, ma il cronometro condanna una comunque volitiva Cesena.

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