Serie B, il Bari passeggia su un Cesena imbarazzante: finisce 3-0

Male, anzi, malissimo. Il Cesena fa il suo esordio in serie B e viene bastonato a Bari: finisce 3-0 per i pugliesi. Nel Cavalluccio non si salva proprio nessuno

Per Camplone ci sarà molto da lavorare

Se il buongiorno si vede dal mattino, il Cesena è atteso da un campionato di sofferenze. I bianconeri di Romagna tornano da Bari, teatro del posticipo della prima giornata di serie B, con le ossa rotte. I pugliesi, squadra certamente più quotata e con altre ambizioni in questa stagione, si portano a casa i 3 punti dal “San Nicola” senza particolari problemi. Finisce 3-0 per la squadra di Fabio Grosso, grazie alle reti messe a segno da Improta al 38’, di Galano al 59’ e da Tonucci al 67’.

PRIMO TEMPO - Nel primo tempo il Bari non fa nulla di particolare per meritarsi di passare il vantaggio e la truppa di Camplone cerca di addormentare il gioco rinunciando anche, in certi casi, a colpire in contropiede. Ma quando, a metà della prima frazione di gioco, Panico si mangia un gol di testa a tre metri dalla porta completamente vuota (errori che difficilmente si vedono anche nei campi di terza categoria), sui bianconeri si spegne la luce. Al 38’ Fulignati, che già prima si era reso protagonista di due uscite poco ortodosse e nelle quali era stato graziato dai giocatori biancorossi, si fa infilare sul primo palo da Improta per il vantaggio del Bari.

IL CESENA RESTA NEGLI SPOGLIATOI - Nella seconda frazione di gioco entra in campo l’esperto Cascione che si piazza al centro della difesa al fianco di Ligi e Perticone al posto dell’acciaccato Donkor, che si accomoda negli spogliatoi. Il problema per Camplone, però, è che il resto della squadra è rimasta negli spogliatoi col difensore ghanese. 

IL RADDOPPIO - Non si salva nessuno e il Bari capisce che per mettere al sicuro il risultato basta alzare di qualche decina di metri il baricentro: prima una bella azione di prima mette Galano davanti alla porta vuota, per il 2-0 dei biancorossi. 

FULIGNATI DA 4 IN PAGELLA - Poi Fulignati decide di piazzare la ciliegina sulla torta e di chiudere il match per gli avversari al 67’: su azione da corner, Tonucci colpisce di tacco senza pretese, nel tentativo di liberare Nené. La palla rotola lentamente verso la porta, ma Fulignati, invece di raccoglierla, si accascia goffamente al suolo e la sfera termina dolcemente in rete per quello che si candida prepotentemente a “gollonzo” della prima giornata di campionato. Poco dopo l’estremo difensore del Cesena si riscatta parzialmente con una parata su una splendida rovesciata di Nené: ma ormai la frittata è fatta. 

MALE, ANZI, MALISSIMO - Tutto male per il Cesena, non si salva nessuno: mai pericoloso nel secondo tempo, molle in tutti i reparti, nessuno escluso. Le attenuanti, squadra nuova e giovane, ci sono tutte: ma per Camplone ci sarà tanto da lavorare.

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