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Atletica leggera, cinque cesenati ai Campionati italiani Juniores e Promesse

Giugno è da sempre un mese intenso nel calendario dell’atletica leggera e anche questa stagione, pur con le limitazioni richieste dal coronavirus, non fa eccezione

Giugno è da sempre un mese intenso nel calendario dell’atletica leggera e anche questa stagione, pur con le limitazioni richieste dal coronavirus, non fa eccezione. 

Venerdì a Grosseto si apre uno degli appuntamenti clou del 2021, il Campionato Italiano Juniores e Promesse che vedrà impegnati cinque cesenati che possono ambire a ben figurare. A inaugurare la manifestazione saranno due lanciatori diciannovenni dell’Atletica Endas Cesena, la giavellottista Viola Bellagamba e il martellista Michele Babini, entrambi in gara alle 15 alla ricerca di un piazzamento fra i primi otto delle classifiche. 

La Bellagamba, già finalista quest’anno ai tricolori invernali tenutisi a Molfetta, vanta un personale di 40.66m che potrebbe garantirle l’obiettivo con facilità; nel martello la lotta per la vittoria è ristretta al ligure Costa e all’umbro Giorgis, atleti al top delle graduatorie continentali, ma quella per un posto in finale vede diversi atleti nutrire ambizioni più che giustificate. A favore di Babini potrebbero andare le sue doti di agonista che lo hanno già portato in passato a mettersi in luce sia ai tricolori che in competizioni internazionali. 

Quarantacinque minuti dopo sarà il turno della triplista Eleonora Mancini, ventenne studentessa d’ingegneria, che aspira ad avvicinare, se non a sfondare, il muro dei 12 metri, limite che rappresenta l’eccellenza in campo nazionale. 

Andrea Tassinari, altro specialista del giavellotto, è alla sua terza partecipazione consecutiva a un Campionato Italiano e si presenta in Toscana in stato di grazia. Nell’ultima gara di preparazione, mercoledì sera a Cattolica, ha aggiunto due metri al personale, superando per la prima volta in carriera la linea dei 50 metri e alle 11.30 di sabato il suo attrezzo potrebbe volare ben più lontano. 

A chiudere la spedizione endassina, alle 15 di sabato sarà la più giovane della squadra. Giorgia Buratti, diciotto anni da compiere a ottobre, ha lanciato il martello per la prima volta poco più di un anno fa, al termine del lockdown, ma è già alla sua seconda partecipazione alla gara che mette in palio il titolo nazionale. 42.15m di personale che sono già un risultato importante per un’atleta con così poca esperienza alle spalle, ma che dopo la gara maremmana potrebbero diventare molti di più. 
“Il lavoro sui giovani è da sempre una delle nostre priorità e questi cinque ragazzi ne sono il miglior esempio possibile - ha commentato il Direttore Tecnico biancoverde Sandro Suriani - hanno talento, ma soprattutto sono atleti che lavorano costantemente ogni giorno e sono anche brillanti studenti. L’ennesima conferma, se ce ne fosse bisogno, che successo nello sport e nello studio vanno di pari passo. 

L’unico rammarico è che questa ‘pattuglia’ sarebbe potuta essere ben più numerosa se qualche infortunio di troppo non avesse rovinato le aspettative che avevamo a inizio stagione.” 

Anche i recentissimi risultati agonistici avvalorano le parole di Suriani. Domenica scorsa l’under 15 Giulia Facchini è atterrata a 5.43 nel salto in lungo, prestazione che la pone al secondo posto del ranking nazionale e la sua collega Arianna Rondoni, argento ai nazionali cadetti 2020, è tornata a gareggiare dopo un lungo stop conquistando il pass per i campionati italiani under 18 di Rieti in cui farà compagnia al martellista Ettore Borsari. 

“Negli ultimi anni siamo cresciuti moltissimo come club e abbiamo intensificato la ricerca dei talenti. E’ un’operazione che ci sta dando grandi soddisfazioni sia in termini di affluenza di nuovi ragazzi ai corsi sia di risultati agonistici e che intendiamo portare avanti aumentando ancora di più la nostra collaborazione con le scuole cesenati.” 

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