Sabato, 13 Luglio 2024
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Antonioli e Galliani: due facce della stessa medaglia

Incontrati dopo la partita al Manuzzi, Antonioli e Galliani raccontano il proprio punto di vista su un Cesena in panne che arranca a fondo classifica. E la curva torna a farsi sentire

Dopo la sonoro sconfitta di domenica, il Cesena si ritroverà martedì al Manuzzi, per preparare al meglio la sfida di domenica contro il Chievo. Le scusanti sono finite, ora si è chiamati a vincere le partite che contano. Mentre le piccole si fanno belle con le grandi, i bianconeri collezionano un’ altra figuraccia e le scelte tecniche del mister non placano il malumore del popolo bianconero.

Sembra non finire il momento nero che, nel 2012 non abbandona i romagnoli. Giocatori arrendevoli che non reagiscono al primo gol preso e, una difesa che fa acqua da tutte le parti. Antonioli, con una prova ancora, al di sotto della media prova a giustificare il periodo:
“Ci aspettano ancora tante partite e, molti scontri diretti. Manca la continuità. Abbiamo fatto meglio nel secondo tempo, ma loro alla prima occasione hanno segnato nuovamente”.

Poi, l’estremo difensore torna sul suo errore: “Mi assumo tutte le responsabilità. Volevo bloccare la palla, ma non sono riuscito ed è schizzata via, purtroppo Muntari è arrivato prima su tutti e l'ha messa dentro”.
Sul delicato momento, aggiunge: "Siamo il difficoltà, ma la squadra è coesa con l’allenatore. A mio avviso non c’è nessuno che abbia mollato e, finché la matematica non ci condanna, io ci credo".
 
Nel tunnel che porta al pullman, diretto a Milano, abbiamo incontrato un sorridente Galliani che ci racconta la sua partita:
“Il primo tempo è stato nostro poi, nel secondo tempo è uscito il Cesena e ci ha colto impreparati. Forse avevamo mollato un po'. Comunque il Cesena ha tutti i mezzi per potersi salvare, lo deve fare, per noi è sempre un piacere scendere in Romagna”.
 
Così, al termine della giornata, ci si chiede se questa squadra abbia i mezzi per compiere questo miracolo. I bianconeri con un passivo di sei reti incassate nelle ultime due gare, sfideranno un Chievo in ottima forma e reduce dalla vittoria per uno a zero nei confronti del Genoa.
Uno striscione emblematico, risiedeva ieri nella curva bianconera, tornata a cantare: “Adesso basta: le scuse sono finite, noi tifiamo, voi vincete le partite”. Più chiaro di così!
 

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