Angelini non fa drammi: "Una sconfitta ci può stare, è ancora tutto nelle nostre mani"

Il mister commenta la sconfitta in casa della Recanatese: "Non siamo extra-terrestri, le gare si decidono sugli episodi"

In conferenza stampa mister Angelini accetta la sconfitta contro la Recanatese e non fa drammi: “Può capitare, non siamo extraterrestri. Le gare si decidono spesso per alcuni episodi e noi oggi all’inizio abbiamo preso il palo mentre Borrelli ha pescato l’incrocio dei pali. Sul secondo gol abbiamo invece commesso un errore ma ci può stare. Poi abbiamo provato a rimontare e ci siamo andati vicini, anche se con troppa frenesia. Dico sempre che per vincere bisogna giocare a calcio e nel secondo tempo l‘abbiamo fatto di più, meno invece nel primo, sia per merito della Recanatese, sia per demerito nostro. La squadra però ha dato tutto e non posso imputare nulla ai ragazzi sotto il profilo dell’impegno”. Così il tecnico bianconero spiega il cambio Rutjens per Tortori: “Mancava poco alla fine e ormai non potevamo contare sul fraseggio, ma dovevamo cercare la palla lunga o il gioco aereo sui calci piazzati”

La sconfitta non è un campanello d’allarme: “Pericoli oggi non ne vedo. La squadra è viva, sta bene e ha cercato la vittoria come le altre volte. Cinque punti di vantaggio non sono tanti a nove giornate dalla fine e il Matelica giustamente ci crede ma noi abbiamo l’obiettivo di fare 92 punti ed è ancora tutto nelle nostre mani. Bisogna solo avere pazienza perché era impensabile  vincere il campionato a fine febbraio”.

Loris Tortori, autore del gol , analizza la partita. “Sapevamo che era una gara insidiosa e purtroppo la Recanatese si è confermata la nostra bestia nera. Dopo il secondo gol si è spenta la luce mentre nella ripresa abbiamo avuto una gran reazione, ci abbiamo provato in tutti i modi e abbiamo giocato solo noi ma siamo stati un po’ disordinati nel cercare il 2-2”. Alla rimonta Tortori non ha potuto partecipare fino in fondo perché sostituito da Rutjens: “Stavo bene ma il mister ha cercato di mettere più forza fisica davanti: è una scelta che ci sta e l’accetto senza problemi”. Il Matelica adesso è più vicino: “Siamo ancora più cinque ma non ci culliamo. Ripartiamo dal secondo tempo di oggi e restiamo sereni”.

Emanuele Valeri invece sottolinea: “Il vero rimpianto è aver chiuso il primo tempo sotto di due reti e aver subito il secondo per una nostra disattenzione. Nella ripresa siamo entrati in campo con la solita determinazione ma non abbiamo trovato il secondo gol, anche perché la Recanatese si è chiusa bene”. Il Matelica si avvicina ma il difensore romano non fa drammi: “Il fatto che loro vincano è uno stimolo per noi: il campionato è ancora aperto e noi dobbiamo dare tutto per fare nove vittorie nelle prossime nove partite”.

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