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Sabato, 28 Maggio 2022
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Ginnastica artistica, la Renato Serra in A1: terza promozione in tre anni

Un’impresa sportiva formidabile per la società del presidente Corrado Dones che - due anni fa ancora in serie B - la prossima stagione si esibirà nel massimo campionato nazionale di A1

Storico “filotto” per la Us Renato Serra che a Napoli centra la sua terza promozione in tre anni. Un’impresa sportiva formidabile per la società del presidente Corrado Dones che - due anni fa ancora in serie B - la prossima stagione si esibirà nel massimo campionato nazionale di A1. 

Il sigillo matematico è arrivato sabato sulla pedana di Napoli dove, dopo due tappe sul podio (un 1° ed un 3° posto), la formazione cesenate - per altro in edizione piuttosto dimessa dopo il forfait di Carolina Carlucci ed Elisa Agosti ed una Chiara Barzasi un po’ provata dopo due gare internazionali - doveva solo “limitare i danni” cercando il punteggio necessario per confermare il 2° posto in classifica generale (l’ultimo utile per il passaggio diretto in A1). 

Obiettivo centrato in pieno: dopo il terzo posto di sabato, infatti, con 293.950 punti la squadra allenata da Massimo Gallina e Marina Meldoli chiude il campionato di A2 solo dietro alla Ginnastica Heaven Roma (295.250) ma con quasi cinque punti di vantaggio sulla terza classificata, l’Estate 83. 

Una cavalcata, come detto, entusiasmante che aveva avuto il suo prologo nella prima tappa di Ancona a febbraio: “Sbagliammo tanto in quell’occasione - ricorda coach Massimo Gallina - eppure arrivammo seconde. Quella stessa giornata, conoscendo le potenzialità della squadra, ho pensato che la promozione potevamo perderla soltanto noi”.  E infatti a Torino, nella seconda tappa, è subito arrivato il riscatto con una prestazione esaltante e la vittoria con due punti di vantaggio sulla seconda. 

La promozione in A1 è stata ottenuta grazie ad un mix tra giovani e veterane. In pole, ovviamente, le Junior nazionali Chiara Barzasi ed Elisa Agosti (alle prese sempre con problemi ad un piede), affiancate dall’enfat-prodige della ginnastica cesenate, la talentuosa Carolina Carlucci, e dalle più esperte Veronica Mauri, Giada Maraldi e capitan Alice Linguerri (preziosissima alle parallele) tornata nella tappa di Ancona dopo la frattura al tendine d’Achille dello scorso settembre. A completare il quadro l’innesto della rumena Sabrina Voinea e della debuttante allieva Vittoria Ferrarini (classe 2010) che a Napoli si è cimentata addirittura in quattro attrezzi. 

“Le ragazze sono state davvero straordinarie - spiega Gallina - perché non era facile, nell’arco di tre anni, salire dalla serie B all’A1. Abbiamo mantenuto le promesse, facendo crescere non solo una squadra, ma anche un intero movimento, visto che il prossimo anno potremo contare anche su ben quattro nuove Junior. Il nostro grazie va soprattutto alle veterane che hanno dato un contributo decisivo a questa promozione. Giada Maraldi, ad esempio, ha rimandato il suo intervento al ginocchio per essere con noi in questo campionato”. 

E un plauso alle “veterane” arriva anche da Marina Meldoli che ha visto crescere molte atleti cesenati: “Giada Maraldi, con la gara di ieri in veste di accompagnatrice e sostenitrice in campo gara, ha motivato la squadra favorendo il clima giusto del gruppo. Lei, che è una classe 2000, si è detta pronta, seppur con dispiacere, ad appendere le scarpette. Anche Alice Linguerri, classe 1999, merita una menzione speciale perché, dopo l’apporto garantito nella seconda tappa, ha contribuito con l’esercizio alle parallele al grande risultato di ieri, dimostrando la solita tenacia. Anche lei è un’atleta generosa verso il nostro sport e verso la squadra, quindi anche se il suo futuro non è ancora ben definito, ci tengo a sottolineare che la sua presenza per noi è sempre molto importante. Unico rammarico l’assenza ieri di Carolina Marcucci che, dopo la grande stagione, avrebbe meritato di essere assieme a noi a festeggiare".

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