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L’attività motoria è un momento di crescita fondamentale da valorizzare e potenziare nel percorso di formazione dei nostri bambini e delle nostre bambine

L’attività motoria è un momento di crescita fondamentale da valorizzare e potenziare nel percorso di formazione dei nostri bambini e delle nostre bambine. La funzione e le potenzialità dell'educazione all’esercizio fisico sono essenziali per una corretta formazione psicofisica nel rispetto delle particolarità ed esigenze di ciascuno. Ci prefiggiamo di stimolare e favorire la naturale maturazione neuro sensoriale, poichè il contributo di questa attività è indispensabile supporto per tutti gli apprendimenti: affettivi, comunicativi e concettuali, che caratterizzano l'età evolutiva. Favorisce inoltre la maturazione delle competenze sociali attraverso la partecipazione ad attività di gruppo strutturate. 

Negli ultimi due anni a causa dell'emergenza covid il tempo e gli spazi strutturati per il movimento organizzato sono stati limitati. Nel rispetto dei comportamenti di prevenzione, che fanno ormai parte della nostra quotidianità, possiamo finalmente tornare a praticare attività motoria in sicurezza. 

Oltre alla promozione del benessere psico-fisico dei bambini e delle bambine, l’attività fisica è un importante antidoto all’obesità infantile, purtroppo in crescita nel nostro Paese; è proprio in quest'ottica che l’attuale sottosegretaria alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega allo sport, Valentina Vezzali, ha già concretizzando l’obiettivo di introdurre dal 2022 i laureati in scienze motorie nelle scuole primarie.

La Fondazione Romagnola Solidale Onlus con la collaborazione tecnica dell’Associazione Time to move e la Direzione Didattica Terzo Circolo di Cesena si sono incontrati per sviluppare insieme il progetto “Active School”. Le scuole coinvolte nel format saranno le primarie Carducci, Don Baronio, Saffi e Mariani. L’obiettivo condiviso è educare i bambini e le bambine al movimento e alla socialità, con particolare attenzione alla psicomotricità infantile. Gli operatori, con laurea in Scienze Motorie, che seguiranno questa prima parte del format saranno: Isotta Drudi, Giada Tisselli, Chiara Vallicelli e Matteo Marcucci, coordinati dal referente per l'area educational di Time to move Antonello Virgona, e potranno contare sul supporto del maestro coordinatore delle attività motorie della scuola, Maurizio Furno.  

Al termine dei due mesi di attività previsti si procederà ad una valutazione delle competenze apprese dagli alunni. La prima parte del format infatti prevede un percorso di analisi e studio dei comportamenti dei bimbi. Questo periodo servirà agli esperti per valutare l’apprendimento delle diverse attività proposte, per realizzare, poi, un percorso educativo strutturato per la restante parte dell’anno scolastico.  

Il presidente della Fondazione Romagna solidale, Arturo Alberti, e il presidente di Time to move, Michele Occhipinti, hanno sostenuto con grande entusiasmo la nascita del progetto, proprio per gli obiettivi che esso si pone. Time to move vuol rispondere attivamente, anche con questa nuova esperienza, all'appello rivolto alle associazioni sportive dal Comune di Cesena, rappresentato in questa occasione dal Vicesindaco con delega allo sport Christian Castorri, per una collaborazione nell'organizzazione delle attività nelle ore di educazione fisica nelle scuole primarie del territorio, con l'obiettivo che Cesena continui ad essere una città attiva come sempre lo è stata. 

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