78 anni di storia, giorni decisivi per il futuro del Cesena: "Percorso impervio"

Il presidente ha specificato che se avrà notizie negative sarà il primo a portare i libri del Cesena Calcio in tribunale per chiederne il fallimento

Giorni decisivi per il futuro del Cesena Calcio e dei suoi 78 anni di storia. In questa settimana, infatti, si scioglieranno molti nodi e, finalmente, si potrà avere una visione più chiara a proposito di ciò che accadrà alla squadra bianconera. Entro martedì e mercoledì, infatti, il presidente Giorgio Lugaresi, ancora al lavoro per salvare il salvabile, ci saranno notizie su un eventuale coinvolgimento da parte di un esterno (si parla di un fondo inglese) per portare garanzie o risorse economiche sufficienti per poter andare avanti nella serie B. Resta il dubbio su come poter "coprire" le varie decine di milioni che comunque l'Agenzia delle Entrate esige. Comunque il presidente ha specificato che se avrà notizie negative sarà il primo a portare i libri del Cesena Calcio in tribunale per chiederne il fallimento. 

E poi c'è un'altra scadenza che è quella del 12 luglio in cui si terrà un consiglio comunale monotematico dedicata a "Il calcio a Cesena: prospettive e futuro, percorso condiviso".  Nel frattempo c'è il lavoro che ha intrapreso il Comune di Cesena con la pubblicazione dell'avviso pubblico per individuare soggetti singoli o raggruppati interessati a rappresentare la città di Cesena in un campionato di calcio ufficiale a partire già dalla prossima stagione. "Come abbiamo più volte ripetuto - hanno sottolineato il sindaco Paolo Lucchi, l'assessore allo sport Christian Castorri e il vicesindaco Carlo Battistini - ci piacerebbe molto se il Cesena Calcio fosse in grado di superare in modo positivo la situazione estremamente critica in cui si trova. Ma siamo consapevoli di quanto sia impervio il percorso in questa direzione e stiamo lavorando per essere pronti a intervenire in caso di un epilogo negativo ed evitare così che si crei un vuoto sportivo che penalizzerebbe l'intera citta".

A supportare il Comune in questa delicata fase è un gruppo formato da Dionigio Dionigi, presidente Panathlon Cesena (coordinatore), Giosuè Boldrini esperto di pianificazione economico finanziaria, Giorgio Rusticali, dottore Commercialista e docente universitario a Bologna, Umberto Suprani presidente Coni Emilia-Romagna, Vito Tisci presidnete nazionale del settore giovanile e scolastico della Figc. Anche Ettore Rognoni (figlio del conte Alberto, fondatore del Cesena) si è detto interessato a valutare il progetto. 

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