Marevivo al salvataggio delle spiagge con 100mila posaceneri

Il prossimo 3 e 4 agosto, anche sul litorale cesenate, ha luogo la quinta edizione della campagna "Ma il mare non vale una cicca?"

di zioWoody

Marevivo mette in campo mille volontari che, in azione lungo gli oltre 8mila km di coste italiane, nel fine settimana del 3 e 4 agosto distribuiranno sulle spiagge 100mila posaceneri e opuscoli informativi sui tempi di degrado (spesso molto più lunghi di quanto non si immagini) di oggetti che fanno parte della nostra quotidianità, dalle lattine alle bottiglie di plastica.

Immaginate una fila di mozziconi di sigarette lunga più di 83mila auto messe una dietro l’altra, praticamente la distanza tra Roma e Bologna tutta coperta da cicche. È il lascito di fumatori disattenti, raccolto dalle nostre spiagge e risparmiato al nostro mare grazie alla campagna di Marevivo “Ma il mare non vale una cicca?”.

L’iniziativa, ormai alla quinta edizione, torna anche quest’anno - in collaborazione con JT International SA e del Sindacato Italiano Balneari (SIB) e con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e del Corpo delle Capitanerie di Porto -, per sensibilizzare tutti i bagnanti a non abbandonare le cicche sulla sabbia. È un gesto che costa solo un po’ di attenzione, ma buttare i resti della sigaretta nel posacenere può risparmiare anni di inquinamento ai nostri mari: ne servono infatti da uno a cinque per smaltire un singolo mozzicone.

I numeri sono impressionanti. L’effetto complessivo delle quattro edizioni passate ha portato a quasi 10 milioni di cicche risparmiate e, calcolando 6 cicche per ogni posacenere, l’azione in programma eviterà che 600mila filtri al giorno finiscano in mare o sulle spiagge. E indurre un comportamento attento all’ambiente può generare un effetto positivo a catena: se i 10,6 milioni di fumatori attivi italiani (dati 2012) utilizzassero regolarmente il posacenere, spiagge e strade cittadine verrebbero liberate da 1,2 milioni di sigarette. L’utilizzo del posacenere è anche un contributo non indifferente per aiutare la sopravvivenza di cetacei, tartarughe, uccelli marini e pesci, messi seriamente a repentaglio dai rifiuti abbandonati fuori posto, non ultimi i mozziconi.

“Il mare è un elemento fondamentale per la vita dell’uomo – commenta l’iniziativa il ministro dell’Ambiente Andrea Orlando -. Non posso quindi che appoggiare con grande convinzione questa campagna di Marevivo in quanto si pone un obiettivo tanto preciso quanto fondamentale: promuovere nei cittadini comportamenti consapevoli ed ecosostenibili nella gestione e cura del nostro ambiente di vita, qualunque esso sia, mare compreso. Piccole singole azioni per ottenere un grande risultato collettivo”.

Da quando, nel 2009, è stata inaugurata l’iniziativa, di anno in anno la partecipazione di spiagge e aree marine è aumentata notevolmente, coinvolgendo sempre più comuni. In provincia di Forlì-Cesena le spiagge sono tre: i bagni Milano e Arlecchino di Cesenatico e il bagno Roberto n. 43 di Villamarina di Cesenatico.

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