I coltivatori incassano l’accordo Pac. E l’Agricoltura traina l’export

Quella di Forlì-Cesena è la provincia con più unità agricole in Romagna (oltre 11mila). E mentre le esportazioni raggiungono il + 15%, l'Ue si accorda sulla politica agricola

di Annunziata

Gli agricoltori diretti festeggiano. Sono decisamente soddisfatti per l’accordo politico raggiunto dal team dei negoziatori di Parlamento, Consiglio e Commissione europei sulla proposte di regolamento di riforma della Politica Agricola Comune (Pac). “L’accordo premia chi vive e lavora di agricoltura escludendo per la prima volta in una black list, ampliabile dallo Stato membro, soggetti che non hanno nulla a che fare con l’agricoltura e soprattutto prevedendo la possibilità per l’Italia di destinare risorse ai soli agricoltori attivi”, commentato, incassando la notizia, il presidente della Coldiretti Sergio Marini.

Oltre a valorizzare il ruolo dei cosiddetti veri imprenditori agricoli, l’accordo comporta infatti anche sensibili miglioramenti per l’inverdimento a tutela di vigneti, frutteti e uliveti italiani, sulla convergenza e per i giovani agricoltori. Secondo Coldiretti, rappresenta un ottimo passo per l’agricoltura nostrana, che, secondo li ultimi dati, si conferma settore strategico per l’economia del Belpaese. Mentre le esportazioni in generale sono pressoché ferme (+0,5%), infatti, quelle dei prodotti agricoli ad aprile 2013 registrano un +15,4% rispetto all’aprile dello scorso anno (dati Confagricoltura-Istat).

Le aziende agricole in Italia sono in totale 1.620.844 e nell’ultimo decennio (i dati risalgono al VI Censimento dell'Agricoltura pubblicato nell’ottobre 2010) sono diminuite del 32,4%. In Emilia-Romagna, in particolare, quelle con almeno 100mila euro di produzione standard sono circa 12mila (16% del totale aziende) e concentrano il 79% della produzione standard regionale, mentre quelle con almeno 500mila euro di produzione standard sono 1.851 (2,5% del totale) e realizzano il 46% della produzione complessiva.

Questi, invece, i numeri che fotografano la situazione agricola della provincia di Forlì-Cesena: su una superficie totale di 143.395,52 ettari, 89.332,92 sono di superficie agricola utilizzata, con 11.270 unità agricole. Le superfici delle coltivazioni, nello specifico, sono così suddivise: 54.972,1 ettari seminativi, 7.057,87 vite, 12.029,95 legnosi agrari, 255,33 orti familiari, 15.017,67 prati permanenti e pascoli, 1.326,54 arboricoltura da legno, 34.119,81 boschi, 18.616,25 non utilizzati.

La situazione agricola regionale, a partire dagli obiettivi raggiunti e per continuare con la discussione verso la programmazione 2014-2020, è il tema dell’incontro “Risultati e nuova programmazione. Lo sviluppo rurale in Emilia Romagna” che si tiene l’8 luglio alle 9 a Bologna, presso la Sala A della sede regionale Terza Torre, in Viale della Fiera n. 8. Tutti i soggetti a vario titolo e ruolo collegati al settore e interessati possono partecipare gratuitamente.

In Evidenza

I più letti della settimana

Torna su
CesenaToday è in caricamento