Borghi di Romagna: i 4 più belli

La Romagna è ricca di borghi e paesini, ma i più belli sono questi 4: se non li hai ancora visitati, l'estate è il periodo migliore per rimediare!

La Romagna è una terra ospitale e generosa, che offre occasioni di svago di qualunque genere. Dalla buona cucina ai motori, dal mare alla collina, dai motori all'arte e alla storia, e non solo. L'estate è il momento giusto per assaporare ancora meglio le numerose attrattive del nostro territorio, fra le quali è impossibile non citare i bellissimi borghi medievali che nel circordario di Cesena, Forlì, Ravenna e Rimini punteggiano le colline. L'estate è anche il momento giusto per avventurarsi indisturbati alla scoperta dei borghi più belli, se ancora non li hai visitati... Ecco allora i 4 borghi medievali che, se ami la Romagna, non puoi non visitare almeno una volta nella vita.

1. La Fortezza del mistero: San Leo

Sopra un masso aguzzo cinto da rupi e strapiombi sorge il borgo di San Leo. Il borgo riminese prende nome da San Leone che, giunto insieme a San Marino dalle coste della Dalmazia, avrebbe evangelizzato la zona diventandone il primo vescovo. Il nome originale del borgo era però Montefeltro, dal latino Mons Feretri.

Oltre alla vista mozzafiato la principale attrattiva di questo caratteristico borgo che supera i 500 metri sul livello del mare è la Fortezza di San Leo. Spettacolare monumento d'arte militare, il Forte è accompagnato da un'importante storia che lo ha visto protagonista di assedi e battaglie. Tra i vari personaggi che hanno abitato la Fortezza di San Leo, anche un ospite costretto tra le mura del castello: stiamo parlando di Alessandro Balsamo, più noto con il nome di Cagliostro (1743-1795). Considerato un temibile alchimista e stregone, Cagliostro fu imprigionato a San Leo in una stanza buia, a cui si poteva accedere solo tramite una botola. Alle stesse guardie era fatto divieto di parlare e guardare direttamente il presunto mago, per paura che con uno sguardo potesse incantarli e fuggire. Scomparso misteriosamente, c'è chi dice che grazie ai suoi poteri sia riuscito a fuggire, chi sostiene che sia stato ucciso, ma di sicuro ha lasciato in eredità a San Leo un fascino misterioso.

2. Brisighella: il borgo delle passeggiate romantiche

Nella provincia ravennate è impossibile passare sotto silenzio Brisighella: più volte in lizza per il titolo di Borgo più bello d'Italia, fa parte anche dei circuiti "Cittaslow" ed è Bandiera arancione del Touring Club Italiano.

Il borgo, situato alle pendici dell'Appennino tosco-romagnolo, nacque probabilmente alla fine del Duecento quando il condottiero Maghinardo Pagani costruì la torre fortificata più importante della vallata. Arte, storia e architettura a Brisighella si fondono in maniera emozionante. Il borgo è composto da un dedalo di antiche viuzze, tratti di cinta muraria e scale scolpite nel gesso.

Una delle attrazioni più apprezzate di Brisighella è la celebre Via degli Asini, una strada coperta anticamente utilizzata per il ricovero degli animali dei birocciai che l’abitavano. Oggi la via degli Asini rappresenta uno dei tanti itinerari romantici del piccolo borgo.

Da non perdere sono la Rocca, la Torre dell’Orologio e il Santuario del Monticino, che caratterizzano il paesaggio brisighellese. Il borgo è inoltre sede di vari eventi rinomati e caratteristici. Dalle sagre gastronomiche alle rievocazioni storiche, Brisighella diventa meta di curiosi e turisti ogni anno tra fine primavera e inizio estate per le sue Feste Medioevali.

3. Longiano e il Museo della Ghisa

Un borgo tranquillo e forse meno conosciuto, ma comunque molto affascinante è quello di Longiano. Sulle colline cesenati infatti sorge questo piccolo comune insignito nel 2005 dal Touring Club della bandiera arancione.

Il borgo è dominato dal Castello Malatestiano, sede di mostre ed eventi, oltre che della Fondazione Tito Balestra, importante museo di arte contemporanea. Una visita la meritano senz'altro anche il settecentesco Santuario del SS. Crocifisso, la barocca Chiesa di S. Giuseppe e il caratteristico Museo della Ghisa: unico nel suo genere, questo museo rappresenta un interessante spaccato storico-sociale, prevalentemente ottocentesco, sull’arte industriale dell’arredo urbano in ghisa.

Longiano si può ammirare gradevolmente in tutti i periodi dell'anno, ma viene investita in particolare dalla magia del Natale con l'iniziativa Longiano dei Presepi che porta nel borgo tanti presepi, grandi e piccoli, disseminati fra le vie e i principali monumenti della città.

4. Riscoprire gli antichi ritmi a Santarcangelo di Romagna

Concludiamo questa breve rassegna con il quarto borgo medievale da non perdere, Santarcangelo di Romagna. A pochi chilometri da Rimini si sviluppa questa cittadina costituita da un dedalo di vicoli affacciati su chiese e palazzi storici. Il borgo merita di essere visitato per la sua forte identità romagnola e l’atmosfera di grande borgo scandito da un giusto ritmo di vita.

Costruita sul colle di Giove, ancor oggi è ben riconoscibile la tipica struttura del borgo fortificato di impianto medioevale che la caratterizza. Il Monte Giove è tra l'altro attraversato da un fitto reticolo di grotte tufacee notevoli per la loro bellezza architettonica.

Da ammirare a Santarcangelo anche la bella Piazza Ganganelli, l'arco di Papa Clemente XIV e poi non si deve perdere l'occasione di visitare la Stamperia Artigiana Marchi che per i suoi lavori utilizza ancora un mangano del 1600, unico al mondo per dimensioni e peso.

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