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Da Gatteo al Galles, esce il singolo di Denise Battaglia: "La Maionchi mi ha spinto a scrivere in Italiano"

La cantautrice, ora 29enne, a 11 anni convinse i genitori ad iscriverla ad un corso di chitarra, ma già l’anno successivo si rese conto di volersi esprimere con un altro strumento: quella della sua voce

Con la musica è cresciuta e con la musica vive, la giovane Denise Battaglia. Il suo nuovo singolo, “Idromele” da venerdì 5 febbraio, è disponibile su tutte le piattaforme streaming. E’ partita da Sant’Angelo di Gatteo, dove vive tutt’ora, per poi svoltare la sua carriera da un’isola del Galles. “Non saprei definire il genere della mia musica - racconta -, ogni brano è a sé”. La sua carriera è segnata da diversi artisti, da Tom Rosenthal a Florence and The Machine, da Zack Hemsey ad Hans Zimmer. 

Il titolo trae ancora una volta ispirazione dalla mitologia, questa volta quella norrena. Nella letteratura e nella mitologia, l’idromele veniva rappresentato come la bevanda dei re e la preferita degli Dei. Una bevanda dal forte valore simbolico-iniziatico, capace di donare conoscenza e ars poetica a chi la beveva. Nel brano, l'idromele diventa metafora della non univocità e dell'unione degli opposti che spesso caratterizzano le nostre relazioni. “’Idromele’ è la storia di tutti. Sono i due lati della stessa medaglia. Il dolce e l'amaro mischiati assieme, come lo sono le esperienze che costellano la nostra esistenze, le une complementari alle altre, intrecciate insieme, donano ispirazione, tracciano parole, scrivono storie”, spiega l’artista. Il singolo esce a sei mesi da “Myriam”, il brano di debutto di Denise, e sarà accompagnato da un video diretto da Dario Federiconi, in uscita, l’11 di febbraio.

“La musica è stata una grande passione fin dall’asilo: ero affascinata dagli strumenti musicali, in particolare dalla chitarra, non potevamo toccarla, ma appena le suore si giravano io lo facevo subito”. La cantautrice, ora 29enne, a 11 anni convinse i genitori ad iscriverla ad un corso di chitarra, ma già l’anno successivo si rese conto di volersi esprimere con un altro strumento: quella della sua voce.  “Pensavo di non saper cantare per via della mia voce nasale, ma tra il parlato e il canto c’è molta differenza e l’ho capito”.  Nel 2011 Denise ha vinto il Festival di Solarolo dove, giovanissima, attirò l’attenzione di Mara Maionchi, che era in giuria. “Mi disse di essere rimasta colpita dal mio modo di stare sul palco, è stata lei a spingermi a scrivere in italiano. Poi sono tronata all’inglese, lingua nella quale ho scritto due album mai pubblicati”. Il suo percorso di studi si conclude nel 2014, con un diploma presso la Music Accademy di Rimini. Nello stesso anno, consegue il diploma in pianoforte complementare, strumento imparato da autodidatta. La cantautrice ha suonato anni in giro per la Riviera Romagnola, con diversi gruppi funk blues e soul e poi presentando i suoi pezzi, molti dei quali in inglese. 

Nel 2018 si rifugia per due mesi su un’isola del Galles, dove torna a confrontarsi, dopo un lungo periodo, con la scrittura di testi in italiano. “Dopo un momento molto intenso della mia vita, durante il quale lavoravo nella pasticceria da mio zio di giorno e la sera suonavo, avevo bisogno di prendermi tempo e stare in solitudine. Ho scelto di viaggiare con ‘workaway’ per vivere appieno questa esperienza, abitando da una famiglia del posto. Da qui ho ricominciato a scrivere in italiano, spiega la cantautrice”. 

Al suo ritorno, la routine di un tempo viene spezzata dall’incontro Giovanni Maggiore, chitarrista e produttore di Finardi, conosciuto ad un concerto, il quale le propone di registrare un album, a patto che sia tutto in italiano. Dopo ‘Myriam’, ‘Idromele’ è il secondo frutto della loro collaborazione.

La musica resta il mestiere della cantautrice di Sant’Angelo. Ovviamente la pandemia ha fermato anche lei, come tutti i lavoratori del settore. Per Denise il Covid è arrivato però nel momento peggiore: “Sono rimasta bloccata durante il lancio della mia carriera. Questa estate ho dato una mano a mio babbo, che ha un’azienda agricola, altro settore che mi appassiona molto. Ho cercato comunque di vivere al meglio questo periodo”

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