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Martedì, 27 Settembre 2022
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Il Gin "made in Romagna" si diffonde, lo "scopre" anche il Corriere della Sera

Sta prendendo notorietà il “Gin Primo”, l’ultima trovata di Federico Lugaresi, titolare della Premiata Officina Lugaresi di Cesena

Sta prendendo notorietà il “Gin Primo”, l’ultima trovata di Federico Lugaresi, titolare della Premiata Officina Lugaresi di Cesena. L’ultimo ad occuparsene è stato, lo scorso 11 agosto, il Corriere della Sera che ha dedicato un ampio servizio a questa nuova bevanda che riunisce tre territori solo all’apparenza distanti anni luce: la Romagna, l’Africa e l’Oceania. Sono sette anni, per la verità, che il Gin Primo ha debuttato sul mercato (nel 2015), ma solo negli ultimi anni questo gin dalla particolare sapidità (un mix di acqua, alcol di cereali, distillati da piante aromatiche e un pizzico di sale marino integrale di Cervia) è diventato il vero “tormentone” del settore beverage.  

Recensione dopo recensione, infatti, il Gin Primo made in Romagna è diventato un giramondo, con due varianti caratterizzate da sali provenienti da quei territori lontani: sale della Namibia per Gin Primo Africa e sale Murray River per Gin Primo Oceania. Lo si potrà anche gustare al bagno Mia al Mare 82, sulla spiaggia di Cesenatico Ponente. Assieme alla piadina, ormai una nuova eccellenza dell’offerta eno-gastronomica romagnola.

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