“Schermi e lavagne”: il cinema per scuole, insegnanti e appassionati

Il progetto coinvolge anche scuole e famiglie, con progetti multidisciplinari, proiezioni al cinema, corsi di formazione e laboratori del cineclub

Formare le nuove generazioni tramite la passione per il cinema, la conoscenza del suo linguaggio e la sua storia. Si sviluppa da questa idea il progetto Schermi e Lavagne di Cesena Cinema 2017/2018, che si prefigge di educare bambini e ragazzi a un “saper guardare” alle immagini, un processo che attiva un pensiero critico e una lettura consapevole verso qualsiasi tipologia di narrazione. E siccome guardare è un atto in costante divenire in ogni individuo, il progetto coinvolge anche scuole e famiglie, con progetti multidisciplinari, proiezioni al cinema, corsi di formazione e laboratori del cineclub.

"Schermi e Lavagne/Cesena Cinema" è un progetto di didattica al cinema e alle immagini in movimento nato nel 2016 per volontà del Comune di Cesena nell’ambito di Cesena Cinema e realizzato in collaborazione con Cineteca di Bologna. Un progetto multiforme che si muove tra Biblioteca Malatestiana e Cinema San Biagio, coinvolgendo come partner anche Cinema Eliseo e Cinema Aladdin. Per ogni ordine di scuola è stato messo a punto un ricco programma, articolato in tre filoni: proiezioni, storia del cinema, laboratori. Fra le varie proposte gli insegnanti potranno scegliere le attività da intraprendere per guidare i loro allievi nel magico mondo del cinema. Non solo: "Schermi e Lavagne" pensa anche agli adulti, e in  particolare a insegnanti ed educatori, mettendo in cantiere, per i primi mesi del 2018, due corsi di approfondimento.

Scuola dell’infanzia

Le proiezioni per i più piccoli (bambini dai 3 ai 5 anni) saranno imperniate sui cortometraggi di animazione di  “Cinemino – piccoli cortometraggi per grandi storie”, a cui seguirà un gioco-laboratorio sui contenuti dei film visti insieme. Quattro i laboratori a disposizione: “Il precinema e la magia della visione” per scoprire e sperimentare i principali giochi ottici della storia del cinema; “Immagini in musica” in cui i bambini tradurranno le suggestioni sonore in immagini componendo un’opera collettiva; “Storie a passo uno” che permetterà di sperimentare la tecnica stop motion (età 4-5 anni); “Storie di ombre e suoni” in cui saranno realizzati e proiettati cortometraggi con la tecnica della silhoutte (età 5 anni). Infine, sarà possibile anche coinvolgere i bambini dai 4 ai 5 anni in un viaggio alla scoperta delle tappe della storia del cinema con un incontro intitolato proprio “Piccola storia del cinema”.

Scuola Primaria

Anche per gli alunni della Scuola Primaria, ci sono le proiezioni di “Cinemino – piccoli cortometraggi per grandi storie”, e il “Viaggio nella storia del cinema”. Fra i laboratori proposti “Ombre e Silhouette” (in cui i bambini realizzeranno il proprio teatrino d’ombre); “Animiamoci con la stop motion” (dove con la tecnica dello stop motion verrà realizzata una storia animata); “Tra cinema e letteratura. Dall’immaginario di un libro alla costruzione di mondi cinematografici” (che porterà a realizzare una sequenza ispirata ad un libro) e “Facce da remake” (che, invece, prevede il rifacimento di una celebre sequenza di un film).  Gli ultimi due laboratori sono riservati alle classi terze, quarte e quinte i laboratori

Scuole secondarie

Molto articolata la proposta per le Scuole Secondarie, che conta ben otto appuntamenti. Naturalmente, sono previste proiezioni al cinema seguite da discussioni sui contenuti (il cartellone delle proposte è in corso di elaborazione). I giovani studenti potranno scegliere di approfondire la storia del cinema con un incontro dedicato, o cercare di andare alla scoperta de “Il cinema e il suo linguaggio”. Il cinema tra letteratura, tecniche innovative e introspezione sarà al centro dei  laboratori “Tra cinema e letteratura. Dall’immaginario di una libro alla costruzione di mondi cinematografici”, “Storie a passo uno”, “Fiction o documentario?”, “Raccontiamoci” e “Facce da remake”.

Formazione per insegnanti, educatori e appassionati

Dalle inquadrature all’uso della luce, dal ruolo della colonna sonora al cinema di Pasolini, da Chaplin alle eredità del Neorealismo nel cinema contemporaneo italiano: è l’affascinante percorso che Schermi e Lavagne propone a insegnanti, educatori, ma anche semplici amanti del cinema. Due i corsi in programma. Nel corso “Questione di sguardo. Per un’educazione all’audiovisivo nella prima infanzia” si approfondirà la storia del cinema, l’uso delle immagini negli albi illustrati, la televisione e i nuovi media: l’obiettivo è sottolineare il ruolo educante che l’adulto ricopre nell’incontro tra un bambino e uno schermo. Il corso, organizzato in collaborazione con il Settore Istruzione del Comune di Cesena, è suddiviso in tre moduli ed è rivolto in particolar modo ad insegnanti di nido e scuola materna; si comincia a febbraio 2018.  I sei incontri de “Il linguaggio del cinema” permetteranno di approfondire il linguaggio del cinema e la sua storia. Ai nastri di partenza da marzo 2018.

L'organizzazione

"Schermi e Lavagne/Cesena Cinema" è coordinato da Valentina Pagliarani e Elisa Giovannelli. I laboratori e gli incontri saranno condotti da un gruppo di educatori qualificati che operano per Cineteca di Bologna nella città di Cesena. L’Aula Didattica Schermi e Lavagne è in collaborazione con Biblioteca Malatestiana – Sezione Ragazzi. I percorsi laboratoriali si svolgeranno nell’Aula didattica Schermi e Lavagne presso la Biblioteca Malatestiana (Piazza Bufalini, 1) mentre le proiezioni sono in programma al Centro Cinema San Biagio (via Aldini, 24). Per prenotare i percorsi didattici e richiedere il calendario delle proiezioni per le scuole, gli insegnanti possono scrivere a cesenacinemascuola@gmail.com oppure chiamare il numero 3661430062 dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 13.00. Per informazioni: www.comune.cesena.fc.it

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