Savignano, il M5S: "Inizia la scuola, ma senza strisce pedonali"

Ad affermarlo sono i consiglieri del Movimento 5 stelle di Savignano, Mauro Frisoni e Christian Campedelli

"Inizia la scuola, ma senza strisce pedonali". Ad affermarlo sono i consiglieri del Movimento 5 stelle di Savignano, Mauro Frisoni e Christian Campedelli. "Avevamo presentato per tempo, a giugno, un’interrogazione per denunciare la situazione veramente critica delle nostre strade, in cui la segnaletica orizzontale è ormai praticamente inesistente - afferma Frisoni -. L’assessore Bertozzi, rispondendo alla nostra interrogazione, aveva garantito che i lavori sarebbero iniziati a settembre. Constatiamo, invece, che la situazione è rimasta invariata, se non peggiorata. Per questo motivo abbiamo presentato un'altra interrogazione che verrà discussa nel prossimo consiglio comunale del 28 settembre".

"Siamo preoccupati - continua Campedelli - perché il 17 settembre iniziano le scuole, con un aumento dell’afflusso di pedoni e ciclisti, concentrati in alcune fasce orarie, in una situazione a dir poco critica: mancano le strisce pedonali, le linee di stop e di “dare la precedenza”, con gravi pericoli alla circolazione". "Restiamo sbigottiti di fronte a tutto questo - sostiene Frisoni - perché ogni giorno assistiamo alla pubblicazione sui giornali di articoli in cui l’amministrazione, in una campagna elettorale praticamente già iniziata, si sta autoesaltando sui progetti realizzati, che fra l’altro sono sempre quelli da quattro anni a questa parte , e non è invece in grado di rispondere a problemi facilmente risolvibili, come il rifacimento della segnaletica orizzontale, che stanno purtroppo determinando una situazione di grave pericolo".

I due consiglieri infine, nell’apprendere che il sindaco Giovannini ha comunicato che si ricandiderà per le amministrative del 2019, si dichiarano "preoccupati perché se è vero quello che ha affermato il sindaco, e cioè che la sua scelta sarebbe stata dettata dalla volontà di portare a termine i progetti già iniziati, vale a dire due rotonde e la bretella San Giovanni, Valle del Rubicone, allora significa che manca completamente una visione a lungo termine per Savignano. Per questo motivo, crediamo che sia giunto il momento di voltare pagina, occorrono nuove idee e forze fresche perché Savignano non può più aspettare". I due consiglieri infine, nell’ apprendere che il sindaco Giovannini ha comunicato che si ricandiderà per le amministrative del 2019, si dichiarano "preoccupati perché se è vero quello che ha affermato il sindaco, e cioè che la sua scelta sarebbe stata dettata dalla volontà di portare a termine i progetti già iniziati, vale a dire due rotonde e la bretella San Giovanni, Valle del Rubicone, allora significa che manca completamente una visione a lungo termine per Savignano. Quello che è stato fatto in questi 4 anni a Savignano non è altro che ordinaria amministrazione che avrebbero potuto fare sostanzialmente anche solo i tecnici. Di fatto il nostro comune è ostaggio da diversi anni di politici senza idee. Per questo motivo, crediamo che sia giunto il momento di voltare pagina, occorrono nuove idee e forze fresche perché Savignano non può più aspettare".

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