Un ecografo ad alta precisione per emergenze: donato al Bufalini l'Edge II

Per celebrare la donazione si è tenuta venerdì una cerimonia organizzata da Rotary e Lions Club Cesena a San Carlo

Continua l'impegno dell'Istituto Oncologico Romagnolo a favore delle strutture ospedaliere e dei pazienti del territorio: è stato donato all'Unità Operativa di Anestesia e Rianimazione dell'Ospedale Bufalini di Cesena, guidata dal dottor Vanni Agnoletti, l'ecografo Edge II, strumentazione all'avanguardia dal valore di circa 30mila euro. "Queste nuove tecnologie risultano utilissime per la cura del malato che si rivolge a noi - spiega proprio Agnoletti - grazie all'ecografo riusciamo a coprire vari settori della nostra attività: da quello traumatologico all'operatorio, passando anche per il parto".

"Lo strumento che abbiamo ricevuto sarà utilizzato per eseguire tecniche antalgiche loco-regionali che consentiranno ai pazienti di non sentire dolore dopo l'intervento o addirittura prima dell'intervento - prosegue Agnoletti -. Un ambito di ricerca particolare per cui la nuova apparecchiatura risulterà molto utile è infatti quello della terapia antalgica: l'età media della popolazione sta aumentando, e con essa gli accessi legati a sofferenze croniche e difficilmente controllabili. L'ecografo che ci è stato donato permette di far sparire questo dolore o, nei casi più gravi, di tenerlo sotto controllo: ringrazio di cuore lo Ior, per averci messo a disposizione un macchinario tanto importante per la nostra attività quotidiana".

"L'apparecchiatura è facilmente trasportabile, di dimensioni contenute e di rapida accensione, caratterische che la rendono particolarmente utile nell'ambito delle emergenze - aggiunge iEmanuele Gamberini, dell'Unità Operativa di Anestesia e Rianimazione dell'Ospedale Bufalini - l'Edge II si distingue inoltre per la qualità dell'immagine, pari se non superiore a quella degli ecografi con cui noi specialisti siamo cresciuti e abbiamo iniziato la nostra attività, di dimensioni notevolmente più grandi. Questa nuova strumentazione, più maneggevole, può essere trasportata direttamente al letto del paziente, cosa importante soprattutto per le situazioni più critiche o instabili. L'Edge II, in sostanza, ci permette di essere più efficaci e più rapidi nella valutazione del malato, specie in terapia intensiva".

Per celebrare la donazione si è tenuta venerdì una cerimonia organizzata da Rotary e Lions Club Cesena a San Carlo, al factory store di Campomaggi & Caterina Lucchi Spa, storici sostenitori delle attività dello IOR. All'evento era presente il sindaco di Cesena, Paolo Lucchi, che ci ha tenuto a ringraziare personalmente l'Istituto Oncologico Romagnolo per l'impegno a favore dei pazienti romagnoli. Sono intervenuti inoltre nel corso della serata il professor Dino Amadori, presidente Ior; Domenico Scarpellini, presidente di Mercato Ortofrutticolo Cesena e vicepresidente IOR; Ester Castagnoli, presidente Rotary Club Cesena; e Caterina Lucchi, padrona di casa nonché Presidente del Lions Club Cesena. 

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