Prevenzione cardiovascolare in età senile: se ne parla in un incontro a Cesena

Per affrontare il tema della prevenzione, Cna Pensionati Forlì-Cesena ha organizzato, in collaborazione con Assocuore – Associazione Cesenate per la Lotta alle malattie di cuore, un incontro

I progressi della medicina e dello stile di vita hanno migliorato le condizioni di salute: si vive meglio e più a lungo e l’Italia è il paese più longevo del mondo. Questo progresso, è inevitabile, ha prodotto un numero crescente di anziani: alcuni ancora indipendenti e pieni di vitalità, altri con problemi cronici. Per affrontare il tema della prevenzione, Cna Pensionati Forlì-Cesena ha organizzato, in collaborazione con Assocuore – Associazione Cesenate per la Lotta alle malattie di cuore, un incontro che si terrà giovedì alle 15.30 nella sede di Cna di Cesena, in Piazza Sciascia 224 e a cui parteciperanno in veste di relatori Flavio Tartagni, presidente di Assocuore Cesena e Armando Zammarchi, cardiologo interventista dell’Ospedale Bufalini.

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Le malattie cardiovascolari come l’infarto o l’ictus cerebrale sono in continuo aumento: oltre la metà dei soggetti ultrasessantacinquenni ne è affetto. L’impatto di queste malattie sul grado di autonomia e sulla qualità della vita dei pazienti anziani è notevole e comporta costi elevati sia in termini umani che economici. "L’invecchiamento - sostiene Alvaro Attiani, presidente di Cna Pensionati Forlì-Cesena - non è una malattia ma un processo che rende gli individui sani più “fragili” e questa fragilità riduce le difese di fronte alle malattie e agli eventi stressanti. È un fenomeno che dipende da più fattori e per questo motivo non tutti invecchiano allo stesso modo: esiste l’invecchiamento di successo e l’invecchiamento gravato da dipendenza e malattie. La prevenzione è possibile anche nell’anziano e considerare le sue malattie come conseguenza dell’età e non suscettibili di cure efficaci, è soltanto un pregiudizio. È importante conoscere i fattori di rischio, quali la pressione arteriosa, il colesterolo, la sedentarietà, il diabete e l’obesità ed allo stesso tempo, ciò che ha effetto preventivo, come un adeguato stile di vita, regolato dal mangiare sano, dal movimento e dal mantenere relazioni attive all’interno della società". 

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