Viadotto Kennedy, la Lega porta il caso in Regione: "Urgente un progetto di riqualificazione"

Lo afferma il consigliere regionale Massimiliano Pompignoli (Lega Nord), che sulla questione ha presentato un'interrogazione in Regione

“Il viadotto Kennedy necessita urgentemente di un progetto di riqualificazione e potrebbe risultare irresponsabile e pericoloso rimandarlo negli anni come sembra voler fare il sindaco Paolo Lucchi". Lo afferma il consigliere regionale Massimiliano Pompignoli (Lega Nord), che sulla questione ha presentato un’interrogazione in Regione. “Tra l’altro - afferma Pompignoli - non si comprendono i motivi per cui un progetto criticato e dannoso per residenti, commercianti e professionisti, come quello di piazza della Libertà, abbia avuto vie preferenziali e sia iniziato in fretta e furia e, al contrario, un progetto veramente urgente e indispensabile, come quello della messa in sicurezza del viadotto, sia stato rimandato sine die e anzi il sindaco minimizzi le ragioni di preoccupazione sullo stato dell’infrastruttura".

VIADOTTO KENNEDY, IL VIDEO

“Insomma, i soliti due pesi e due misure che utilizza Lucchi rispetto a progetti che gli interessano personalmente, come appunto quello di piazza della Libertà o quello altrettanto dannoso per il centro storico delle tre Piazze, e altri progetti che sembrano non coinvolgerlo perché probabilmente non funzionali ai suoi obiettivi, seppure siano molto più utili alla città, come il rifacimento di un viadotto in stato di degrado - continua l'esponente del Carroccio -. Gli esempi si contano a iosa a Cesena. Esempi di ciò che di urgente non è stato fatto, pensiamo solo alla necessaria riqualificazione delle mura storiche, e di ciò che è stato realizzato male, un esempio per tutti il Foro Annonario, magnete del centro storico annunciato dal sindaco, un flop puntualmente verificatosi. Al contrario si stanno portando avanti progetti che danneggiano l’economia cittadina, a dispetto e in contrasto con quanto chiedono tanti cesenati.”

“Sulla questione del viadotto - spiega Pompignoli - ho quindi presentato un’interrogazione per sapere se la Giunta regionale abbia avuto modo di visionare i filmati e le immagini che testimoniano lo stato di degrado dell’infrastruttura e se concordi con il sindaco e l’assessore nel minimizzare l’eventualità di pericoli e quindi nel posticipare ai prossimi anni, senza scadenze precise, i lavori di ristrutturazione che apparivano già urgenti nel 2006. Chiedo quindi se si ritenga opportuno far visionare lo stato dell’infrastruttura a tecnici regionali competenti per materia per acquisire informazioni precise sullo stato dell’infrastruttura, e se la Giunta Bonaccini intenda sollecitare l’amministrazione cesenate a stringere i tempi e a anticipare l’attività di progettazione e partenza dei lavori, se effettivamente il milione e mezzo previsto nel piano poliennale 2016-2018 per questa opera sia pronto all’utilizzo e quindi tutta la procedura possa iniziare con urgenza con verifiche immediate.”

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