Pd di Bagno di Romagna: "Una scuola per il futuro"

"L'Amministrazione Comunale di Bagno di Romagna ha avviato, meritoriamente, un percorso di coinvolgimento della cittadinanza sul "progetto scuola". Attraverso un gruppo di lavoro denominato "Gruppo Scuola""

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di CesenaToday

L'Amministrazione Comunale di Bagno di Romagna ha avviato, meritoriamente, un percorso di coinvolgimento della cittadinanza sul "progetto scuola". Attraverso un gruppo di lavoro denominato "Gruppo Scuola" si sono elaborate ipotesi e valutazioni in ordine a soluzioni "possibili"; il gruppo di cittadini coordinato da tecnici della zona ha redatto uno studio che illustra due ipotesi contrapposte analizzate nei pregi e nei difetti.Le ipotesi su cui lavorare erano state indicate dall'Amministrazione e consistevano, sommariamente, in:

Un polo scolastico modello campus, onnicomprensivo dell'intero percorso formativo oggi presente nel nostro Comune, dalle scuole Primarie (elementari) alle Scuole Secondarie Superiori; comprensivo di ogni attrezzatura necessaria di servizio e di completamento delle didattica; genericamente ubicato tra gli abitati di Bagno e di San Piero, con un costo stimato dell'intero complesso pari a €.18'000'000,00;

Una scuola diffusa come oggi la conosciamo, che prevede la riqualificazione e il riutilizzo degli immobili esistenti. L'ipotesi definitivamente individuata prevede la concentrazione in un unico edificio della Scuola Media e del Liceo Scientifico, oggi localizzato a Bagno di Romagna, nell'immobile ex scuola media di San Piero di cui si prevedere ristrutturazione e ampliamento e collegamento all'attuale Scuola Elementare anch'essa ampliata con servizi interrati. Per i servizi accessori si ipotizza di fare riferimento alle strutture esistenti della palestra, del teatro e della cucina della scuola materna Don Giulio Facibeni per la produzione dei pasti, con un costo stimato del solo rifacimento del nuovo edificio di San Piero pari a €.7'000'000,00.

Sorvolando in questa occasione sulle polemiche campanilistiche, ci preme evidenziare le seguenti considerazioni sullo studio di pre-fattibilità presentato, che, a nostro avviso: propone il confronto tra ipotesi non confrontabili e cioè, da un lato una soluzione che pare di facile e prossima realizzazione "La scuola Diffusa" dall'altro una soluzione di ampio ed esasperato progetto "Il Polo Scolastico" con previsioni ridondanti e ripetitive; fotografa la situazione scolastica esistente ma non la proietta compiutamente al futuro ed in particolare per la Scuola Media, vero anello debole del sistema educativo nazionale, pare di difficile adattabilità ad auspicate innovazioni del modello didattico; non ha una visione territoriale e non si occupa di prefigurare un futuro nel quale dobbiamo pensare alla Città della Montagna al Comune Unico con Verghereto e alla auspicabile risoluzione congiunta delle necessità di un territorio piu' vasto; sottolinea ripetutamente e inopportunamente la questione del limite al consumo di suolo, quale chiave fondamentale per le scelte; diciamo subito che il consumo di suolo per la realizzazione di una struttura scolastica necessaria, è a nostro avviso cosa positiva ed accettabile.

Cosa serve al Comune di Bagno di Romagna. Il Partito Democratico con la Lista di centrosinistra Claudio Valbonesi Sindaco lo aveva già indicato nel programma elettorale delle passate Amministrative: prima di tutto serve un ragionamento sui bisogni effettivi. E' necessaria un'attenzione particolare nel proporre promiscuità tra studenti di età così diverse (da 6 anni a 19 anni) come si ipotizza nella soluzione del polo scolastico e dall'altra parte occorre comprendere l'inadeguatezza di uno spazio come quello della vecchia scuola media alle ormai prossime e possibili riforme dei percorsi scolastici secondari (ad es. accorpamento del triennio delle medie con i primi due anni della secondaria superiore).

Proponevamo e proponiamo quindi un Polo Scolastico commisurato ad una precisa fascia di età, capace di confrontarsi col futuro dei prossimi decenni, quindi integrabile, completo dei servizi accessori in parte esistenti nel territorio e dotato di nuovi e moderni spazi culturali e sportivi. La collocazione tra Bagno e San Piero è la sua collocazione ideale

Nell'immediato occorre realizzare la Nuova Scuola Media completa dei suoi spazi accessori ed integrata con i servizi in parte esistenti del centro sportivo comunale. Successivamente e nel tempo necessario, sarà possibile proseguire nella realizzazione del Polo Scolastico, con l'aggiunta del Liceo e di una eventuale nuova esperienza di scuola superiore legata alle peculiarità culturali ed economiche del territorio. Potremo poi realizzare strutture integrative quali un auditorium che funzioni anche da aula magna ed ogni altra struttura per realizzare un vero e proprio CENTRO CIVICO e CULTURALE.

Per quanto riguarda le scuole elementari ci pare che le criticità evidenziate, non tutte condivisibili, possano essere efficacemente affrontate con un progetto di parziale ampliamento e integrazione degli spazi necessari per contenere le carenze funzionali rilevate e conseguenti all'incremento della popolazione scolastica nonché all'ampliamento del tempo pieno.

La strada per la realizzazione dell'intervento è la valorizzazione (vendita) del patrimonio edilizio scolastico inutilizzato (vecchio edificio scuola media) combinato con un programma di interventi misto pubblico privato incardinato sulle esperienze del "Leasing di Costruzione" o similari.

Il momento è finalmente oggi arrivato dopo anni di blocco dei finanziamenti per le strutture scolastiche abbiamo un Governo che intende investine nella scuola e premiare l'impegno delle amministrazioni, per una buona scuola.

Circolo PD Bagno di Romagna, Via Carducci- San Piero in Bagno

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