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Tre Piazze, la Lega: "Troppi dubbi sulla mancata pianificazione della sosta alternativa"

A sostenerlo i consiglieri del Gruppo Lega (Antonella Celletti, Fabio Biguzzi, Enrico Sirotti Gaudenzi e Beatrice Baratelli) che hanno presentato un’interrogazione alla Giunta Lattuca

“Un errore strategico a cui si aggiunge un’evidente carenza pianificatoria dell’amministrazione Lattuca. L’errore strategico è il costoso rifacimento delle Tre Piazze (Almerici, Bufalini e Fabbri) in pieno centro storico che inizia oggi il lungo percorso. La carenza pianificatoria riguarda la mancata previsione di soluzioni adeguate alla vasta e variegata esigenza di sosta in questa importante area cittadina”. A sostenerlo i consiglieri del Gruppo Lega (Antonella Celletti, Fabio Biguzzi, Enrico Sirotti Gaudenzi e Beatrice Baratelli) che hanno presentato un’interrogazione alla Giunta Lattuca.

“Nei fatti - espongono dal Carroccio - l’amministrazione si è mostrata indifferente rispetto ai molteplici problemi connessi ai cantieri, sconfessando la propria volontà di ascolto. Come appare evidente dalla lettera che il sindaco Enzo Lattuca e l’assessore alla mobilità Francesca Lucchi hanno inviato ai soli ‘residenti di piazza Almerici e aree limitrofe’ (non meglio identificate), dove affermano incredibilmente che i ‘parcheggi in piazza Almerici’ sono ‘attualmente riservati ai possessori di contrassegno R’, di conseguenza hanno ‘deciso di mettere a disposizione’ dei soli destinatari della lettera ‘33 stalli nel parcheggio meccanizzato a silos in via Martiri della Libertà, 2 senza alcuna variazione di costo’. Una toppa peggiore del buco".

Sostengono gli esponenti della Lega: "Non corrisponde a verità, infatti, che le decine di posti cancellati fossero fino a ieri riservati ai soli residenti di quell’area. Secondo i cartelli segnaletici qui potevano posteggiare non solo i mezzi con contrassegno ‘R’ di residenti, domiciliati e dimoranti (senza garage) di tutto il centro storico, ma anche tutti i mezzi muniti dei contrassegni R30, RH, A, S30, S, senza limiti orari di sosta o con limiti di sosta anche per carico/scarico. Si tratta di veicoli di artigiani, associazioni, attività edili, esercenti, commercianti, organi di vigilanza, servizi sanitari domiciliari pubblici e privati e così via che da oggi non sapranno dove parcheggiare per effettuare attività, lavori, servizi in questa zona. Sorgono quindi non poche perplessità sul numero delle tessere gratuite promesse dall’amministrazione relative ai 33 stalli nel parcheggio meccanizzato a silos in via Martiri della Libertà, 2".

"Si vuole, quindi, conoscere quali siano stati i criteri per individuare e selezionare i destinatari della lettera a firma di sindaco e assessore e in quale modo l’amministrazione possa disporre di questi stalli. Tra le altre richieste, si vuole sapere cosa si intenda per ‘aree limitrofe’, quanti contrassegni R  e R30 siano tuttora utilizzati da residenti, domiciliati e dimoranti nelle piazze Bufalini, Almerici e Fabbri e nelle aree limitrofe e quanti contrassegni R, R30, RH siano tuttora in uso nell’intero centro storico - concludono -. Sollecitiamo, infine, l’urgente necessità di individuare e pianificare alternative di sosta a ridosso dell’area in questione per i mezzi muniti dei contrassegni citati di artigiani e altri operatori per l’attività di carico-scarico, per eseguire riparazioni e manutenzioni nelle abitazioni o fornire servizi a residenti o commercianti o esercenti operanti in quest’area o zone limitrofe”.

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