Sabato, 13 Luglio 2024
Politica

Trasporto bici in treno, si incrementa il servizio per chi viaggia sostenibile

I consiglieri regionali del Pd Giuseppe Paruolo, Thomas Casadei e Damiano Zoffoli hanno presentato un’Interrogazione scritta alla Giunta regionale sul tema del trasporto combinato treno e bici

I consiglieri regionali del Pd Giuseppe Paruolo, Thomas Casadei e Damiano Zoffoli hanno presentato un’Interrogazione scritta alla Giunta regionale sul tema del trasporto combinato treno e bici per incentivarne l’uso ed avere maggiori informazioni sulla programmazione futura di questo servizio anche in termini di costo, ricevendo la risposta scritta dell’Assessore regionale ai trasporti Alfredo Peri.

«Negli ultimi anni il trasporto delle biciclette in treno sul territorio regionale è significativamente aumentato come conosciuto anche dal gestore del servizio – scrivono nell’Interrogazione i consiglieri del PD – a fronte di questa maggiore domanda, paradossalmente il gestore Trenitalia ha ritenuto di ridurre drasticamente il numero di treni sui quali è possibile il trasporto al seguito, portando la copertura dall’85% dei convogli nel 2011 al 45% nel 2012».

«Il problema lo si è affrontato ponendo a Trenitalia il compito di attrezzare i materiali rotabili nella sua disponibilità per i servizi in Emilia-Romagna, con modifiche agli allestimenti interni. Per il 2014 la situazione sarà di assoluto incremento delle corse con servizio bici – scrive nella risposta all’Interrogazione l’Assessore regionale Peri – con avanzamenti che saranno percepibili anche nel corso dell’anno corrente. Quanto negli anni successivi, regolati con un contratto di capitolato in fase di definizione, la quota dei treni attrezzati sarà portata al 100% e le corse escluse dal servizio bici saranno solo quelle che per motivi di elevata affluenza nelle ore di punta renderanno inopportuna la presenza della bici al seguito: una bici occupa più spazio di un viaggiatore seduto. Quanto alle tariffe, sono bloccate da molti anni e fissate a 3,5 euro per 24 ore. L’abbonamento annuale è stata un’iniziativa unilaterale di Trenitalia, in accordo con le associazioni ciclistiche, di cui al momento non è evidente la persistenza. Iniziativa che non ha visto un ruolo attivo della Regione in quanto l’abbonamento annuale, che presuppone un uso sistematico della bici al seguito per i pendolari, non rientra tra le piorità».

«Ringraziamo l’Assessore Peri per la puntuale risposta – concludono i consiglieri regionali del PD -  Trasporti e mobilità sono un elemento cruciale della pianificazione strategica regionale e le considerazioni di sostenibilità ambientale e sociale sollevate nella nostra Interrogazione vanno nella direzione comunitaria e nazionale dell’utilizzo del mezzo pubblico rispetto a quello privato e del trasporto ferroviario rispetto a quello stradale. Auspichiamo però uno sforzo in più per quanto riguarda l’abbonamento annuale per i pendolari che trasportano bici, perché meritano un’adeguata attenzione da parte della Regione, magari inserendolo nel progetto di integrazione tariffaria MiMuovo».

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