menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Tari e fondo per il trasporto pubblico, risoluzioni approvate in Regione

In Commissione Ambiente, Territorio, Mobilità è stata approvata, all’unanimità, la risoluzione Tari per tagliarla alle imprese che hanno sospeso la propria attività durante il lockdown

In Commissione Ambiente, Territorio, Mobilità è stata approvata, all’unanimità, la risoluzione Tari per tagliarla alle imprese che hanno sospeso la propria attività durante il lockdown

“Nel Decreto Rilancio, firmato nella giornata ieri dal Presidente della Repubblica Mattarella, è previsto un fondo da 3 miliardi di euro rivolto ai Comuni – afferma la Consigliera regionale Lia Montalti –, ma questo non basta: chiediamo che venga previsto un fondo ad hoc, e anche un adeguato monitoraggio. Ci sono infatti Comuni come quelli della costa, per esempio Cesenatico, che rischiano di avere un impatto in termini di mancate entrate molto più alto, per questo è fondamentale considerare le situazioni diverse dei comuni e mettere in campo risorse che possano dare risposta a tutte le imprese”.

“Durante la commissione odierna – aggiunge Montalti – è stato positivo anche l’intervento dell’Assessore all’ambiente Irene Priolo che ha subito raccolto le nostre istanze e ha confermato fin da subito l’impegno della Giunta nei confronti del Governo e in collaborazione con Atersir”.

“In Commissione abbiamo anche approvato due risoluzioni sul trasporto pubblico locale, una presentata dal PD e di cui sono prima firmataria e una della Lega. Abbiamo così accolto la richiesta emersa dai Comuni di Bagno di Romagna, Sarsina, Mercato Saraceno e Verghereto i quali hanno sollecitato Regione, Start Romagna e AMR per chiedere che il costo dell’abbonamento per il periodo di sospensione delle attività scolastiche venga rimborsato alle famiglie in tempi rapidi e certi. Come gruppo PD abbiamo proposto che siano proprio i comuni che devono beneficiare dei fondi straordinari del Governo per il trasporto pubblico in modo da poter declinare a seconda dei bisogni territoriali i servizi e la scontistica, non solo legati al trasporto pubblico ma anche per esempio ai servizi per l’infanzia. In questo senso – conclude – vigileremo che il fondo nazionale di 500 milioni di euro venga effettivamente erogato ai comuni e che permetta di dare risposte a famiglie, studenti e lavoratori”.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

CesenaToday è in caricamento