Tares, Cappelli (Pdl): "Per la gestione paghereo 600mila euro ad Hera"

"L'effettiva misura della "stangata" che colpirà i cittadini e le imprese non è nota con precisione, anche perché il Governo si è impegnato a rivedere entro il 31 agosto il sistema di tassazione"

"Giovedì prossimo - rende noto Cappelli del Pdl - il Consiglio comunale di Cesena sarà chiamato ad approvare le tariffe ed il regolamento relativi al nuovo tributo sui rifiuti e sui servizi (Tares) per l’anno 2013. L’effettiva misura della “stangata” che colpirà i cittadini e le imprese non è nota con precisione, anche perché il Governo si è impegnato a rivedere entro il 31 agosto il sistema di tassazione gravante sugli immobili, pertanto la normativa sulla Tares potrebbe subire variazioni".

"Ciò che pare assodato, invece, è che la riscossione del nuovo tributo comunale sarà affidata ancora una volta ad Hera, che per questo servizio a Cesena incasserà la “modica” cifra di 607.363,17 Euro (Iva inclusa). Pur considerando che l’urgenza di procedere alla riscossione (il primo acconto scadrà il prossimo 31 luglio) avrebbe difficilmente consentito di prevedere una gestione diretta del servizio da parte del Comune, anche per i noti vincoli sull’ assunzione di personale, il costo richiesto da Hera ci pare comunque
eccessivo. Infatti, in base ai dati forniti dall’Amministrazione in Commissione consiliare, a Cesena esisterebbero 45.557 utenze rifiuti (di cui 39.256 domestiche e 6.301 non domestiche). Ciò significa che per l’invio degli avvisi di pagamento della Tares e l’incasso del tributo, Hera tratterrà in media circa 11 euro + IVA ad utenza!".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

"Si tratta dell’ennesimo regalo del Comune alla multiutility? Il dubbio è lecito, alla luce dei numerosi servizi che gli enti locali affidano ad Hera (e che vengono poi in diversi casi sub-appaltati a imprese del territorio a costi risibili, come per la manutenzione dei punti luce) ma anche perché in base a quanto riportato dalla stampa locale l’aggio richiesto al comune di Forlì per la riscossione della Tares sarebbe inferiore (2,37% sul gettito totale contro il 3,16% chiesto al comune di Cesena). Tali cifre corrispondono al vero? Se
così fosse la differenza di costo andrebbe adeguatamente motivata, insieme alla necessità di versare ad Hera circa 600mila euro per la riscossione del tributo".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Governo al lavoro per un nuovo Dpcm, si pensa a coprifuoco e altri limiti per i locali

  • Finisce l'incubo per la famiglia, dopo l'appello a "Chi l'ha visto" ritrovata la 17enne scomparsa

  • Ore di ansia per la famiglia, si moltiplicano gli appelli per una 17enne scomparsa: ma c'è il lieto fine

  • Si lascia cadere nella notte dal Ponte vecchio: recuperato il cadavere nel Savio

  • Colto da un infarto sull'E45: sbatte contro il new jersey e muore

  • Prezzi delle case vacanza, Cesenatico sul podio. Come il Covid influenza il mercato immobiliare

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
CesenaToday è in caricamento