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Sussidio di disoccupazione agli stranieri, Bartolini: "Sono sconcertato"

Sono sconcertato non tanto dalle spiegazioni avanzatemi dalle associazioni Rumori Sinistri, nata all’interno del centro sociale Paz di Rimini e da ADL Cobas nata nei centri sociali di Padova , quanto dal fatto che gli uffici della Provincia e il suo servizio provinciale per l’impiego, abbiano accolto, stando a quanto da loro dichiarato, le richieste di sindacati

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di CesenaToday

Sono sconcertato non tanto dalle spiegazioni avanzatemi dalle associazioni Rumori Sinistri, nata all’interno del centro sociale Paz di Rimini e da ADL Cobas nata nei centri sociali di Padova , quanto dal fatto che gli uffici della Provincia e il suo servizio  provinciale per l’impiego, abbiano accolto, stando a quanto da loro dichiarato,  le richieste di sindacati e di  queste associazioni espressioni dei centri sociali annullando l’allegato modulo fino a fino agosto in vigore che aveva risolto il problema di eventuali domicili farlocchi presso alberghi chiusi in inverno.

Adl Cobas e Rumori sinistri han candidamente scritto che alla rigidità della Prefettura impossibilitata a fare i controlli per mancanza di agenti, “fortunatamente” con una circolare interna, immagino della Provincia titolata in materia, tutto si è risolto e quindi i lavoratori comunitari possono  tranquillamente dichiarare di essere domiciliati presso l’albergo dove lavorano anche nel periodo invernale quando l’albergo è chiuso.

Sono esterrefatto da questo atteggiamento che continua a riconoscere corsie privilegiate agli stranieri comunitari che mentre nei propri paesi in inverno lavorano e producono un altro reddito non controllabile dalle autorità Italiane, contestualmente risultano domiciliati in Italia presso un albergo chiuso e percepiscono una indennità di disoccupazione dallo Stato Italiano.

Complimenti. In un periodo di crisi come questo vedere riconoscere risorse italiane a stranieri che vivono a casa proprio grida vendetta!

Per non mollare la presa, insieme ai colleghi Stefano Gagliardi e Vittorio Dall’Amore,  lunedì mattina presenteremo anche al Presidente della Provincia di Forlì-Cesena Massimo Bulbi un'interrogazione affinchè ripristini, prima che sia troppo tardi, l’allegato modulo che giustamente e legittimamente la Provincia aveva richiesto ai lavoratori stranieri ma che, dopo le pressioni dei sindacati e dei centri sociali, ha vergognosamente tolto dando la possibilità ai comunitari che rientrano nei propri paesi di godere di una indennità di disoccupazione nonostante la norma prevede che debbano rimanere in zona alla ricerca di una occupazione, al pari dei lavoratori precari Italiani.
 

Luca Bartolini, consigliere regionale PDL

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