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Strumenti di difesa per la Polizia locale, Sirotti Gaudenzi (Lega): "Problema sicurezza irrisolto"

“Ho quindi presentato l’ennesima interrogazione alla Giunta per sollecitare sia una presa d’atto della situazione in cui versa la città, sia l’assunzione di immediati provvedimenti"

“Il problema sicurezza rimane irrisolto in città, probabilmente sottovalutato e minimizzato. Di pari passo aumentano le segnalazioni e le richieste di intervento per i numerosi atti di violenza e vandalismo che si consumano quotidianamente nel nostro territorio. Ancora oggi, tuttavia, non vengono adottati concreti provvedimenti. Ma le questioni non si fermano qui. La richiesta avanzata da un sindacato della Polizia locale di dotare di strumenti di difesa il personale (bodycam, spray irritante e bastone distanziatore) è stata respinta poiché, secondo quanto riportato dalla stampa, il comandante della PM non li riterrebbe necessari nell’attuale contesto”. Lo afferma in una nota il consigliere comunale della Lega Enrico Sirotti Gaudenzi.

“Ho quindi presentato l’ennesima interrogazione alla Giunta per sollecitare sia una presa d’atto della situazione in cui versa la città, sia l’assunzione di immediati provvedimenti. Chiedo anche che siamo spiegate le motivazioni per cui il comandante ha negato la necessità di dotare gli agenti di strumenti di difesa che potrebbero consentire di fronteggiare eventuali azioni criminose, tutelando l’integrità fisica del personale e garantendo, di conseguenza, un maggiore presidio del territorio. Ne sono prova le modalità con cui gli agenti del Commissariato sono riusciti a sedare la violenta lite consumatasi nei giorni scorsi nei pressi di piazza del Popolo, placatasi senza ulteriori danni grazie all’utilizzo dello spray irritante. Le dotazioni richieste, tra l’altro, sono già adottate da numerosi Comuni della nostra regione, oltre a essere contemplate e disciplinate sia dal Regolamento del Corpo Intercomunale Provinciale che dalla legge regionale n.24/2003. Non si comprendono, dunque, le ragioni del diniego”.

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