Caso scuola islamica, striscione di Forza Nuova al Carducci

"A Cesena il multiculturalismo è legge e si finisce così per cedere ad una civiltà, che di civile ha ben poco, locali e spazi pubblici", spiega Giuseppe Esposito, responsabile provinciale per Forza Nuova

"Nelle scuole l'Islam, Lucchi nuovo Imam": questo lo striscione affisso dai militanti di Forza Nuova nell'istituto Carducci di Cesena nella notte tra domenica e lunedì. "A Cesena il multiculturalismo è legge e si finisce così per cedere ad una civiltà, che di civile ha ben poco, locali e spazi pubblici", spiega Giuseppe Esposito, responsabile provinciale per Forza Nuova.

"Una sorta di centro culturale islamico, una vera e propria 'Mecca', uno spazio occupato in terra cristiana dove viene permesso ad una religione antagonista per natura alla nostra di professare ed insegnare le proprie leggi alla parte più vulnerabile della popolazione come i bambini - prosegue Esposito - Mentre gli uffici comunali competenti si giustificano dicendo che gli spazi dell'istituto sono a completa disposizione ed utilizzo dei dirigenti scolastici i quali non hanno bisogno di informare l'ufficio comunale competente, è anche vero che i locali di una struttura scolastica dovrebbero essere esclusivamente utilizzati per attività a scopo educativo e didattico''.

"È paradossale infatti - conclude - che, in tempi dove si fa di tutto per togliere i crocifissi e l'insegnamento della religione cattolica nelle scuole, si lasci spazio a chi dell'odio e dell'intolleranza verso le altre religioni ne fa un proprio credo''.

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